Il Pescara accusa gli arbitri

24 Settembre 2017

I biancazzurri beffati al Palarigopiano (porte chiuse) dal Cisternino, l’Acquaesapone cade a Napoli 4-1

PESCARA. Inizia come peggio non avrebbe potuto l'avventura di Pescara e Acquaesapone nella nuova serie A di calcio a 5. Due sconfitte in altrettante partite, contro il neo promosso Cisternino e l'ambizioso Napoli A conti fatti, la beffa più grande è quella riportata dai biancazzurri di Colini, stoici nel riacciuffare una sfida che sembrava ormai persa e puniti, oltre i propri demeriti, nell'ultima azione del match. Primo tempo decisamente sottoritmo per il Delfino, incerottato più che mai per il debutto in campionato. Colini infatti, tra infortuni e squalifiche, deve rinunciare a ben 7 elementi: Cuzzolino, Ercolessi, Wilhelm, Canal, Rescia, Caputo e Borruto. Pietrangelo tiene in piedi la baracca fino al tramonto del primo tempo, poi nulla può sul primo acuto di un De Matos in giornata di grazia. Al rientro in campo si vede un Pescara diverso, che costringe gli avversari al bonus falli e trova il pari con una punizione di Salas. Ma quando tutto lascia pensare ad una partita incanalata sui binari giusti, ecco che ancora De Matos riporta in vantaggio i suoi. I biancazzurri si riversano in avanti, sbagliano due tiri liberi con Saad e Salas, ma ad una manciata di secondi dalla fine trovano il pari con un guizzo di Morgado. Sembra fatta, se non fosse che De Matos abbia idee diverse sul suono della sirena metta dentro il gol del 2-3. Biancazzurri beffati, dunque, ma che puntano il dito sull’arbitraggio. «È stato a dir poco carente e contestato da ambo le parti», scrive il club biancazzurro in un comunicato. Non va meglio all’Acquaesapone, anche loro privi molte pedine tra cui Mammarella, Rocha, Osvaldo e Lima, che in casa di un Napoli inserito alla vigilia tra le pretendenti al successo finale, compromettono già nei primi 20 minuti le loro possibilità di uscire indenni dal Palacercola. Peric in avvio porta avanti i campani con un sinistro tra palo e portiere, ma pochi minuti dopo Wellighton rimette in carreggiata i suoi superando Espindola. Nel momento migliore della squadra di Ricci però, Patias prima e Suazo poi segnano l'allungo casalingo. In avvio di ripresa i direttori di gara negano all'Acquaesapone un rigore apparso piuttosto evidente per un mani di Duarte in area, prima che ancora Patias chiuda definitivamente la contesa sul 4-1.
Gli altri risultati: PesaroFano-IC Futsal 7-2, Luparense-Lazio 4-3, Milano-Eboli 3-1, Kaos-Latina 8-5. Oggi Rieti-Came Dosson.
Adriano De Stephanis
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