Il Pescara al giro di boa Colombo: non fermiamoci

Contro il Picerno si chiude il girone d’andata. Il tecnico: «Una gara trappola»
PESCARA. Il Pescara vuole regalarsi una colazione corposa da tre punti nell’insolito orario delle 12,30 oggi contro il Picerno. «Ma non sarà un problema giocare di mattina», ha detto Colombo in conferenza stampa, «perché ci alleniamo sempre a quell’orario. Al limite ci sarà da fare una colazione stile pranzo, nulla più».
Senza Plizzari, Pellacani e Palmiero, il Pescara proverà a chiudere al meglio il girone d’andata superando quota 40. Lo scorso anno i biancazzurri di Auteri realizzarono 31 punti. «Vogliamo vincere per arrivare a 41 al giro di boa, come il Bari lo scorso anno con una partita in meno. Un traguardo che va ben oltre le nostre più rosee aspettative». C’è però un Catanzaro che in caso di successo arriverebbe a 51, in proiezione oltre 100 punti alla fine del campionato. «Il Catanzaro è stato superiore in tutto e per tutto alle altre squadre. Non credo ci sia altro da aggiungere. Una squadra che mi è piaciuta? Premesso che la classifica finale è sempre veritiera, io dico che, quando li abbiamo incontrati noi, la Gelbison mi ha colpito molto per l’organizzazione».
Fatta l’analisi del campionato e del girone d’andata, il tecnico Alberto Colombo ha parlato del suo Pescara e delle scelte da fare oggi. «Qualche acciacco in settimana c’è stato ma abbiamo lavorato bene e senza negatività. Contro il Picerno non sarà facile perché di fronte avremo una squadra che sta facendo benissimo. Stessa formazione di Monopoli? Ci sono buone possibilità chiaramente, con l'eccezione di Plizzari, però mi resta qualche dubbio perché Kraja sta bene, al pari di Tupta e Delle Monache. Dare continuità è la strada che sceglieremo, ma scalpitano in tanti e rispetto a domenica scorsa avremo più alternative».
Le scelte. Tra i pali ci sarà Sommariva, solito 4-3-2-1 con Cancellotti, Brosco, Boben e Milani in difesa mentre in mediana Aloi confermato vertice basso con Mora e Gyabuaa ai lati. In attacco Desogus e Cuppone a supporto di Edoardo Vergani ancora preferito a Lescano.
Il bomber biancazzurro. «Lescano? Ho notato un calo, mi aspetto delle risposte e un segnale forte. Noi lo riteniamo fondamentale per la squadra», dice Colombo. «Oggi devo tenere conto che c’è chi sta meglio di lui. Ma Lescano, e mi ripeto, è tenuto da me e dalla società in grandissima considerazione. E poi abbiamo una sana competizione interna: qui nessuno deve sentirsi titolare o riserva. Ci sono gerarchie che possono cambiare durante l’anno. Ma fatemi dire una cosa: ci sono tanti giocatori che nell’arco di una stagione restano in panchina. Se per Lescano se ne parla tanto è solo perché è un grandissimo giocatore che ha fatto 8 gol e 6 assist».
Le prospettive future. Il tecnico Colombo ha anche guardato al futuro e sul girone di ritorno ha le idee molto chiare. «Cosa mi aspetto? Vorrei vedere una squadra convinta dei propri mezzi. Magari facendo una partita di dominio senza rischiare. E mi aspetto anche più continuità. Prendo ad esempio Desogus: ha delle potenzialità notevoli. Se diventasse anche continuo...»
Gli avversari. «Il Picerno? Sono un gruppo consolidato con giocatori esperti che sanno trascinare i compagni. Hanno un'ottima organizzazione e nei play off lo scorso anno ci hanno dato filo da torcere con il Monopoli. Ma non li considero più una rivelazione perché sono anni che stanno facendo bene. Il loro giocatore chiave è Dettori, sulle palle inattive sono molto pericolosi. Sanno giocare a calcio e vanno presi con grande rispetto. Secondo me non faranno le barricate». Appuntamento alle 12.30. Con la speranza che tra un’abbondante colazione e il pranzo della domenica arrivino 3 punti fondamentali per la lotta al 2° posto.
Enrico Giancarli
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

