L'attaccante del Pescara Nicola Rauti, 21 anni

CALCIO SERIE C

Il Pescara guarda al mercato, in tanti possono partire

Il torneo finora sottotono porterà il club a scelte drastiche. Da Rauti a Marilungo saranno diverse le cessioni. Da valutare le posizioni di Galano e Clemenza

PESCARA. Delusione, rabbia e una classifica che piace sempre meno al Pescara. Se da un lato è vero che i punti di distacco della Reggiana sono rimasti 11, è altresì vero che il Modena ha guadagnato ancora e il terzetto completato dal Cesena ad oggi appare troppo lontano. Ma tutto può ancora cambiare perché mancano ancora tante partite alla fine del girone di andata e c’è un ritorno che spesso racconta storie diverse. Il lavoro resta sempre la medicina migliore per mettersi alle spalle le tante negatività mostrate e per permettere alla squadra di tornare a recitare un ruolo da protagonista.
Le idee di mercato. Solo il lavoro però non può bastare perché le lacune dell’organico sono evidenti. Ed allora un forte aiuto non può che arrivare dalle operazioni di mercato che inizieranno a gennaio. E saranno tante e importanti.

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I progetti per le grandi manovre stanno prendendo forma sul tavolo del direttore sportivo biancazzurro Luca Matteassi. E sono progetti non banali perché hanno la mission di cambiare la struttura di una squadra che sta faticando tanto e che ora deve provare a fare il massimo nelle partite che mancano per chiudere il girone di andata.

Tante idee e tante scelte estive non hanno funzionato a cominciare dalla difesa dove, se Drudi e Ingrosso sono certezze e Veroli una piacevole scoperta, era lecito attendersi molto di più da Illanes e Frascatore. L’ex Avellino e Fiorentina a gennaio potrebbe partire e il Pescara sta valutando il centrale classe 1994 Luca Piana, attualmente al Potenza ed ex Pontedera, mentre il 18enne Davide Veroli non dovrebbe lasciare i biancazzurri. Ma non è la difesa il reparto che sarà maggiormente rivoluzionato perché centrocampo e attacco subiranno dei notevoli interventi sia in uscita che in entrata. Mediana da cambiare. Non faranno più parte del gruppo, al netto di stravolgimenti dovuti ad un mese di dicembre ricco di prestazioni positive, Sanogo, Valdifiori e, forse, Diambo. Gli innesti saranno almeno due e un nome sempre sulla bocca del tecnico Gaetano Auteri è quello del mediano Carlo De Risio che è tornato in lista a Bari. Ha lo stesso agente di Veroli (Carlo Di Renzo) e l’operazione si può fare. Il presidente Sebastiani la scorsa settimana sul Centro è stato chiaro ed esplicito nel sottolineare come a gennaio alcuni calciatori potrebbero anche finire fuori lista nel caso non si trovasse l’accordo tra le parti (Valdifiori?), chiaro segnale che c’è la volontà forte di cambiare.

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L’attacco. Anche qui saranno tante le operazioni da fare. Marilungo, Bocic e Rauti potrebbero cambiare aria, Galano e Clemenza sono da valutare ma la società ha investito molto sull’ex Juventus e va necessariamente rigenerato. Gli unici intoccabili sono Ferrari, De Marchi e D’Ursi. E in entrata? I nomi di Sarno, Borello e del grande ex Melchiorri sono scritti sull’agenda del ds biancazzurro ma c’è tempo per riparlarne.

Di certo le operazioni saranno tante e sostanziali. Da domenica a Pontedera alla trasferta di Ancona del 22 dicembre in palio ci sono tantissimi punti pesanti e magari qualche giocatore potrebbe far cambiare idea alla dirigenza biancazzurra. Ma attenzione: guai a commettere ulteriori passi falsi perché la classifica piace davvero poco e un eventuale ko domenica in terra toscana potrebbe renderla davvero brutta. In quel caso nessuno può escludere più scelte drastiche fino ad ora non caldeggiate.
Enrico Giancarli
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