Il Pescara non si sveglia: solo un pari col Monterosi

2 Febbraio 2023

Un punto contro i laziali. Brosco espulso nel finale e Plizzari salva il risultato

monterosi0
pescara0
MONTEROSI (3-5-2): Forte 6.5; Piroli 6.5, Borri 6.5, Tartaglia 6.5; Giordani 6 (36’ st Verde sv), Parlati 6, Lipani 6 (44’ st Vitali sv), Gasperi 6, Di Paolantonio 6 (21’ st Carlini 6); Tonin 6 (21’ st Della Pietra 6), Costantino 6. A disposizione: Moretti, Tolomello. Allenatore: Menichini

PESCARA (4-2-3-1): Plizzari 6.5; Cancellotti 6, Brosco 4, Boben 6, Crescenzi 5.5; Gyabuaa 7, Aloi 5.5; Rafia 7 (33’ st Ingrosso 6), Cuppone 5 (29’ st Vergani sv), Degosus 5 (33’ st Milani 6); Lescano 6.5 (44’ st Delle Monache sv). A disposizione: Sommariva, D’Aniello, Mesik, Palmiero, Mehic, Dagasso. Allenatore: Colombo

Arbitro: Saia di Palermo
Note: spettatori 1000 circa. Espulso al 33’ st Brosco per doppia ammonizione. Ammoniti: Giordani, Forte, Tartaglia. Angoli: 3-3. Recupero: 2’, 5’.
VITERBO
Un punto per muovere la classifica, ma una prestazione che non ha nulla a che vedere con quelle del Pescara di inizio anno. Finisce 0-0 nel turno infrasettimanale, a Viterbo, tra Monterosi e Pescara, e che spavento nel finale. Brosco si fa aggirare banalmente da Costantino ed è costretto a metterlo giù da ultimo uomo. Rosso per il difensore, biancazzurri in 10 negli ultimi 10’ e super Plizzari a salvare almeno lo 0-0. E quando l’arbitro Saia ha detto che poteva bastare così, dai 58 tifosi biancazzurri presenti solo fischi e pochi attestati di stima per una squadra che fa fatica a ritrovarsi. Aspetti positivi? Qualcuno sì. Anzitutto aver ritrovato lo zero nella casella dei gol subiti, aver ritrovato Emmanuel Gyabuaa e sapere di poter contare su un Rafia che ha grandi qualità.
Il ritorno di Lescano? Il bomber argentino ci ha messo cuore e grinta ma di palloni giocabili vicino l’area neanche l’ombra. Assenze di peso per Colombo: Kraja e Mora in mediana, Kolaj in attacco per un discutibile “qui pro quo” in sede di mercato ed ecco le novità nel sistema di gioco.
Squadra in campo con il 4-2-3-1: Aloi e Gyabuaa a fare la cerniera in mediana, Cuppone spostato dietro al rientrante Lescano con Desogus e Rafia esterni. Il Monterosi si schiera con la linea a quattro e il trequartista che è l'ex Teramo Di Paolantonio. Davanti il pericolo numero uno è Rocco Costantino.
Primo tempo con partenza al piccolo trotto, il Pescara prova a passare al galoppo in un paio di circostanze e sfiora il gol. Brosco di testa chiama Forte al non facile intervento su invito di Aloi e dopo la mezzora numero di Rafia ad illuminare per Desogus che calcia a botta sicura, ma il pallone sfiora il palo. Due fiammate in un contesto piatto e con il terreno di gioco del Rocchi che non ha certo aiutato chi voleva provare a giocare a calcio.
Rispetto a domenica scorsa le cose sono andate un po' meglio ma di fronte c’era un Monterosi neanche lontano parente per qualità e pericolosità del Foggia. Colombo non pensa ai cambi: panchina corta e campo non adatto a Marco Delle Monache.
Si va avanti con lo stesso 11 e sempre Desogus ha la palla buona in apertura di ripresa. Gyabuaa difende e riparte palla al piede, assist perfetto per l’ex Cagliari che tutto solo in area si fa ipnotizzare da Forte in uscita. Partita in equilibrio ma l'ingenuità di Brosco (33°) che prende il rosso diretto complica il finale del Pescara.
Serve Plizzari in versione superman su Costantino e Della Pietra per portare a casa un punto prezioso ma che non può bastare. Domenica all’Addriatico arriva il Potenza che ieri ha subito 4 gol in casa dall’Avellino. Bonus quasi esauriti per il Pescara: servirà la vittoria e per Colombo ci sarà anche Merola a disposizione. Il terzo posto (+ 5 dal Foggia) al momento è ancora al sicuro ma il Pescara non può continuare a sonnecchiare in eterno se vuole blindare quella posizione per provare ad essere protagonista ai play off
Enrico Giancarli
©RIPRODUZIONE RISERVATA