Il Pescara punta Vitale In attacco c’è l’idea Vido

19 Maggio 2017

Chiesto alla Juventus l’ex Lanciano, piace la punta del Milan (ora a Cittadella)

PESCARA. Idee chiare e tanta voglia di rinascere. Restano ancora due partite da giocare e poi la lunga agonia sarà finita. Certamente, non sarà facile liberarsi delle scorie di un campionato così brutto. Per accelerare i tempi, già da qualche settimana i dirigenti biancazzurri sono al lavoro per accontentare Zdenek Zeman. Sarà un estate molto impegnativa per il presidente Daniele Sebastiani e i direttori sportivi Peppino Pavone e Luca Leone. Non sarà un compito agevole assecondare le richieste del tecnico boemo.
Zeman si aspetta un profondo restyling dell’organico che dovrebbe essere rivoluzionato. Tuttavia, è noto che, prima di ogni cosa, sarà fondamentale consegnare all’allenatore di Praga una batteria di attaccanti adatti al suo calcio fatto di tagli e verticalizzazioni. Così, la dirigenza ha già bloccato l’attaccante che dovrà guidare il tridente. Come detto, la prima scelta di Zeman è Simone Ganz, centravanti completo, abile nel gioco aereo, forte fisicamente e capace di attaccare la profondità. Inoltre, il figlio d’arte sembra aver ereditato il fiuto del gol da papà Maurizio, ex punta di Atalanta, Brescia, Milan e Inter che segnava a raffica qualche anno fa. Simone è un destro con un fisico robusto, mentre il padre è un brevilineo che calciava con il sinistro. Simone Ganz, classe 1993, è cresciuto nel settore giovanile del Milan, poi ha girovagato in Lega Pro (Lumezzane e Barletta) prima di esplodere nel Como in B l’anno scorso con 16 gol in 35 partite. La Juventus lo ha ingaggiato a giugno 2016 a parametro zero facendogli firmare un contratto di 4 anni. Nella stagione in corso ha segnato 4 gol trovando poco spazio a causa della presenza in squadra di Pazzini, re dei bomber della B. La Juve ha dato la disponibilità al prestito e, se dovesse approdare in riva all’Adriatico, toccherà a Zeman fargli fare il definitivo salto di qualità. In attacco è già arrivato Leonardo Mancuso, capocannoniere della Lega Pro con Samb, e nonostante la pista sia molto difficile, il Pescara insisterà per rendere esplosivo il reparto tentando di convincere la Juventus per Riccardo Orsolini, ora all’Ascoli, che però il ds Paratici vorrebbe girare in A.
Piace anche il milanista Luca Vido, classe 1997, che a gennaio ha lasciato la Primavera rossonera (dopo aver segnato 9 reti in 14 gare) per andare al Cittadella, dove ha realizzato 4 gol in 12 partite.
Per il centrocampo bisognerà capire l’evolversi delle situazioni legate a Gaston Brugman e Ledian Memushaj. Se arrivassero offerte, i due potrebbero salutare l’Abruzzo. In tal caso la dirigenza non si farà trovare spiazzata. Nella lista della spesa è presente il nome dello juventino Mattia Vitale, talento classe 1997, nella passata stagione in forza alla Virtus Lanciano. Quest’anno ha vestito la maglia del Cesena collezionando 21 presenze. Infine la difesa, un altro reparto che subirà una profonda ristrutturazione. La società è intenzionata ad acquistare tre centrali di ruolo, visto che Guglielmo Stendardo e Andrea Coda dovranno cambiare aria. Piacciono Elio Capradossi, 21enne del Bari di proprietà della Roma, e il ternano Biagio Meccariello, 26 anni.
Test col Fondi. Ieri a Pescina, davanti a circa 700 spettatori, i biancazzurri hanno battuto 4-1 l’Unicusano Fondi in un’amichevole benefica a favore dell’Associazione per disabili l’Arcobaleno. Rete iniziale di Muric, pari di Giannone, nella ripresa il 2-1 di Caprari e il 3-1 di Campagnaro. Nel finale il 4-1 di Gilardino. Oggi allenamento alle 10 al Poggio e lunedì alle 20,45 il match col Palermo all’Adriatico.
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