Il Pescara spera nei gol di Pettinari per scacciare la crisi

1 Dicembre 2017

Zeman conferma l’ex nel tridente con Mancuso e Capone Crescenzi verso il recupero, Coulibaly a centrocampo

PESCARA. È la sfida verità per il Pescara. Domani all’Adriatico contro la Ternana i biancazzurri non possono sbagliare. Un passo falso contro gli umbri renderebbe più nera la crisi di risultati. Dopo il pesante ko con lo Spezia (0-4) e l’eliminazione dalla coppa Italia con altre quattro reti subite, la società chiede una reazione decisa alla squadra che nelle ultime gare ha perso tante posizioni in classifica scivolando al 12° posto. Per la prima volta da quando siede sulla panchina del Delfino è finito sul banco degli imputati anche Zdenek Zeman che però è convinto di poter invertire la rotta (“Dobbiamo arriva almeno ai play off”, ha detto al termine del match con la Samp). In ogni caso, sin dal 1 settembre, giorno di chiusura del calciomercato, si sapeva che il lavoro del boemo non sarebbe stato privo di insidie. Zeman è tornato lo scorso febbraio in riva all’Adriatico accettando di guidare una squadra già retrocessa e nei mesi successivi ha programmato insieme alla dirigenza il nuovo torneo di B con largo anticipo. Ma le esigenze di rinnovamento della rosa si sono scontrate con una realtà diversa. Bisognava trovare una destinazione a numerosi elementi non proprio congeniali al 4-3-3 del tecnico di Praga, invece dal mercato non sono arrivate offerte allettanti e molti sono rimasti. Così, Zeman è ripartito con un organico extra large e la società non ha potuto ingaggiare qualche giocatore richiesto dall’allenatore. Comunque sia, la rosa resta valida e l’attuale posizione in graduatoria non può essere considerata soddisfacente. Al termine della partita con lo Spezia Sebastiani ha lanciato il monito («Siamo tutti in discussione: società, tecnico e calciatoi»), salvo poi correggere il tiro dopo la gara con la Samp. «Zeman a rischio? No, non si può mettere a rischio un allenatore al quale il club ha affidato un certo tipo di lavoro», ha detto a Rete 8, «certo, anche Zeman ha le sue responsabilità, ma poi in campo vanno i calciatori». In poche parole, tutti devono dare di più.
Notiziario. Buone notizie da Crescenzi che ieri ha lavorato col gruppo dopo il contrattempo di mercoledì quando aveva sospeso in anticipo la seduta a causa di un affaticamento muscolare. Il terzino si giocherà il posto con Zampano. Per il resto, davanti a Fiorillo, Perrotta, Fornasier e Mazzotta completeranno la difesa, mentre a centrocampo ci saranno Coulibaly, Carraro e Brugman. In attacco probabile conferma per il tridente formato da Mancuso, Pettinari (un ex) e Capone, anche se Ganz e Benali reclamano spazio. In dubbio Campagnaro (ieri differenziato), fermo Coda che forse salterà il match al pari di Bovo, Proietti, Balzano e Palazzi.
Qui Ternana. L’allenatore rossoverde Sandro Pochesci (sarà in tribuna per la squalifica) passerà al 4-2-3-1 con Plizzari tra i pali, Valjent, Gasparetto, Signorini e Favalli in difesa, Paolucci e Defendi in mediana, Tiscione (o Taurino), Tremolada e Carretta alle spalle di Montalto. Out Albadoro per infortunio.
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