Il Pescara stasera a Cesena: si riparte da Brugman, aspettando Insigne

Il tecnico (squalificato) affida la regia all’uruguaiano, però il fantasista partenopeo resta a casa per lavorare a parte. Il portiere Desplanches ha recuperato. (Nella foto, Gaston Brugman)
PESCARA. Sotto i riflettori del Manuzzi il Pescara va a caccia di punti preziosi in chiave salvezza contro un Cesena forte ma in crisi di risultati. È il Pescara 2.0, quello rivoluzionato dal mercato con otto volti nuovi, anche se la sensazione è che bisognerà ancora aspettare per vederli in campo dall’inizio.
Non ci sarà Lorenzo Insigne rimasto a Pescara in accordo con lo staff per preparare al meglio i prossimi impegni.
Scalpita Gaston Brugman che partirà titolare, ieri mattina il tecnico Gorgone lo ha fatto capire in conferenza. «Brugman giocherà, pensare a due o tre nuovi acquisti dall’inizio? Mi sembra eccessivo anche se mi piacciono molto. Hanno capito dove sono e quale è l’obiettivo. Peccato le tre gare ravvicinate ma hanno fatto solo due allenamenti e mezzo».
Indisponibili Merola, Pellacani, Tsadjout e Graziani. Non convocati Okwonkwo e Insigne mentre Faraoni c'è. «Le sensazioni sono buone», ha detto Gorgone, «ringrazio chi c’è stato fino ad ora e poi è andato via. Brosco, Tonin e tutti i ragazzi. Noi crediamo molto nella salvezza anche se c’è pessimismo».
Le scelte di Gorgone. L’unico indizio dato in conferenza dal tecnico biancazzurro è che Brugman partirà dall’inizio. In realtà di indizio ce ne è anche un altro: non ci saranno tanti volti nuovi dall’inizio. Gorgone potrebbe passare al 3-4-2-1 con Sebastiano Desplanches tra i pali. Il portiere biancazzurro ha recuperato dal fastidio agli addominali e ci sarà. In difesa Capellini vertice con Bettella e Gravillon mentre sulle corsie laterali ci saranno Letizia a sinistra e Oliveri a destra. In mediana al fianco di Gaston Brugman giocherà Luca Valzania con Caligara e Olzer sulla trequarti alle spalle di Di Nardo. Possibile esordio a gara in corso di Cagnano, Lamine Fanne e Russo. Se dovesse essere confermato questo assetto occorrerà fare massima attenzione all’equilibrio, soprattutto quando il Cesena aggredirà e proverà a ripartire. A proposito di Cesena. Il tecnico Gorgone ha parlato poco dell’avversario ma ha sottolineato l’importanza della posta in palio. «Con il Bari meritavano di vincere, hanno caratteristiche ben definite. Noi però dobbiamo fare punti per restare agganciati al treno salvezza e poi giocarci le nostre carte quando i nuovi entreranno in condizione. Loro hanno qualità e stanno facendo un bel campionato nonostante i risultati negativi delle ultime settimane. Stravolgere la squadra subito? No. I nuovi sono arrivati da poco ma con le tre partite ravvicinate qualcosa cambieremo. La partita con il Mantova ha dimostrato che la squadra non molla. Ma dobbiamo stare attenti agli errori. I gol subiti sono tanti ma se li analizzi si possono limitare».
Gorgone e i nuovi. «Il minuti che hanno Insigne, Brugman, Altare e Acampora? Guardo il passato recente e faccio una valutazione. Brugman è entrato 20’ con il Mantova. Loro oggettivamente una partita intera non la fanno da tempo. Acampora ha caratteristiche importanti, Altare ha l’atteggiamento giusto. Io farò le scelte per il bene del Pescara. Lamine Fanne? Giocatore che mi è piaciuto. Ha giocato fino a poco fa ed è di prospettiva. Brugman? Si sta allenando con noi da 10 giorni e l’ho trovato bene. Russo è un ragazzo giovane e lo conoscevo bene al Sassuolo. Ci dà energie e alternative. Insigne? È vero, con il Mantova l’ho guardato ma lui non se l’è sentita. Il mio obiettivo è portare Insigne a essere decisivo e determinante». Il Pescara però, in attesa della migliore condizione dei suoi pezzi pregiati, deve correre e fare punti. Perché il treno salvezza, oggi lontano sei lunghezze, non può allontanarsi ulteriormente. Al Manuzzi questa sera seconda gara senza i tifosi al seguito per il divieto che durerà fino alla trasferta di Avellino.

