Il Pescara verso la salvezza ma con un ritmo da play off

Il Delfino a due lunghezze dal “Paradiso”: 17 punti ottenuti nelle ultime 9 gare e sabato contro la Samp l’obiettivo è allungare la striscia
PESCARA. È un Pescara con il morale alle stelle quello che ieri si è allenato a Silvi. Sabato contro la Sampdoria altra gara da non fallire e la città ha risposto alla grande. Ieri è stata toccata quota 17.000 biglietti venduti, manca veramente pochissimo per il “sold out”ufficiale anche con l’apertura della Curva Sud. Oggi verranno chiesti ulteriori tagliandi da vendere ( la zona cuscinetto con il settore ospiti sia lato Distinti sia lato curva Sud). Due gruppi di lavoro ieri per il tecnico Gorgone. Solo scarico e parte atletica per chi ha giocato a Reggio Emilia, partita amichevole per gli altri contro i ragazzi del settore giovanile biancazzurro. Due defezioni (Acampora e Letizia), due rientri (Graziani e Oliveri) in pianta stabile e un permesso particolare per Andrew Gravillon.
Il difensore francese ieri è diventato nuovamente papà (auguri!) e oggi tornerà ad allenarsi regolarmente in gruppo. Per Acampora molto dipenderà dalle sensazioni del giocatore. Il forte centrocampista martedì era in campo con Cagnano e tanti giovani e ha subito una forte contusione alla gamba. Esami tutti negativi ma anche ieri l’ex Benevento avvertiva tanto dolore. Oggi potrebbe lavorare ancora a parte per riunirsi con i compagni venerdì.
Il terzino Gaetano Letizia invece era assente per motivi familiari. Stanno invece molto bene Oliveri e Graziani che ieri si sono messi in evidenza nell’amichevole. Lavoro differenziato per Faraoni, Lamine e Tsadjout; tutti e tre dovrebbero esserci il 19 aprile a Carrara.
I dubbi di Gorgone. Con il rientro di alcuni giocatori e l’interrogativo legato alle condizioni di Acampora, Giorgio Gorgone si porterà dietro tanti dubbi di formazione.
Dovrebbe tornare dal primo minuto a sinistra Cagnano che ha scontato la squalifica mentre in attacco possibile conferma per Insigne e Olzer dietro a Di Nardo. Se Acampora già oggi darà garanzie sarà in ballottaggio con Caligara in mediana al fianco dei confermati Brugman e Valzania altrimenti l’ex Benevento giocherà a gara in corso.
In difesa i dubbi maggiori. Confermare Capellini terzino con Altare e Bettella oppure riproporre il duo Bettella-Capellini con Letizia o Gravillon a destra: sono le opzioni a disposizione di Gorgone che deciderà solo prima della gara.
Un cammino da… play off. Il Pescara da Avellino in poi ha iniziato un nuovo campionato e i risultati hanno stupito tutti. Dopo la 24esima giornata (Pescara-Catanzaro 0-2) i biancazzurri erano all’ultimo posto con 15 punti a -8 dai play out e -10 dalla salvezza diretta. Era la vigilia di Avellino-Pescara e da quella serata (15 febbraio) al Partenio tutto è cambiato. In 9 partite il Pescara ha conquistato 17 punti, due in più di quanti fatti da agosto a febbraio.
La zona play out e la salvezza diretta oggi distano solo due lunghezze e i biancazzurri hanno recuperato tanti punti a tutte le dirette concorrenti. Soprattutto al Padova che prima di Avellino-Pescara aveva 14 punti di vantaggio e oggi è solo a +2. Il cammino del Pescara è stato un cammino da play off nelle ultime 9. Solo 4 punti in meno del Venezia e percorso simile a Frosinone e Monza.
I numeri della Sampdoria. Le statistiche che fanno sorridere i biancazzurri riguardano il rendimento esterno della Sampdoria. Quella blucerchiata è la penultima squadra (dopo l’Entella) per rendimento esterno con una sola vittoria, cinque pareggi e ben dieci sconfitte. Lontano da Marassi sono solo 11 le reti segnate e ben 26 quelle subite. E il Pescara 2.0 (nato ad Avellino) ha un incoraggiante 3 su 3 all’Adriatico-Cornacchia con Palermo, Bari e Entella.
Tutta un’altra storia tra le mura amiche per la Samp che viaggia a ritmo play off con 8 successi, 21 reti segnate e 17 subite. Effetto Marassi per la Samp, effetto Adriatico per il Pescara. E sabato ci sarà anche il grande pubblico a spingere Insigne e compagni verso un altro passo importante per arrivare al traguardo salvezza.
L’arbitro. Sarà Marco Piccinini di Forlì a dirigere il match dell’Adriatico. In stagione Piccinini ha arbitrato Juve Stabia Pescara finita 2-2. Regattieri e Lavezzi assistenti, Allegretta quarto uomo. Al Var Santoro e Chiffi.
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