IL PESCARESE D’ANGELO DEBUTTANTE E FELICE
Aveva i capelli lunghi, Luca D’Angelo. E piaceva alle ragazze. Lo notavi. Nel Chieti di una trentina di anni fa faceva coppia, al centro della difesa, con Francesco Tomei (storico vice di Eusebio Di...
Aveva i capelli lunghi, Luca D’Angelo. E piaceva alle ragazze. Lo notavi. Nel Chieti di una trentina di anni fa faceva coppia, al centro della difesa, con Francesco Tomei (storico vice di Eusebio Di Francesco, fino al divorzio di un paio di mesi fa): giovani, belli, bravi. È arrivato al massimo in B, da calciatore: Castel di Sangro, Fermana, Alzano e Rimini, continuando a far ondeggiare la zazzera bruna. E poi ha capito che gli sarebbe piaciuto davanti ad una panchina, ricominciando proprio da Rimini, con i ragazzi, lì dove aveva speso sei anni importanti della sua carriera, vincendo un campionato di C con la fascia di capitano sul braccio e dove ha conosciuto la compagna della sua vita e che gli ha dato due figlie.
La gavetta l’ha fatta tutta, un pezzo alla volta, un anno dopo l’altro, la promozione con la squadra romagnola dalla D, i buoni piazzamenti ad Alessandria, Andria, Bassano, Caserta. Mancava lo squillo forte, l’acuto che potesse illuminare il suo cammino da mister, ora che si stava avvicinando ai cinquanta (è nato a Pescara nel luglio ’71). Lo ha trovato sotto la torre di Pisa, chissà quasi un segno del destino lui che è un grande tifoso dell’Inter e che, da quelle parti, ha potuto mettersi addosso gli stessi colori.
Ha vinto, ha vinto bene la C. Ha riacceso la fiamma dell’Arena Garibaldi che aspettava un altro condottiero dopo i mesi ruggenti di Rino Gattuso, lui che è tutto diverso da Ringhio: misurato e ironico. Un uomo tranquillo.
Uno degli otto allenatori debuttanti di questa serie B e subito capace di farsi notare. Anche ora che non ha più i capelli lunghi ma che ha una squadra che corre parecchio, che morde tutti, che ha già saputo mettere alle corde il Benevento al debutto (rigore sbagliato al 90’), che ha vinto a Castellammare di Stabia e che ha travolto la Cremonese.
Nel campionato degli abruzzesi, con Massimo Oddo secondo e ancora imbattuto e Luciano Zauri in rimonta, Luca D’Angelo si è messo a spingere fortissimo. Anche con i capelli corti, mica si chiama Sansone.
*giornalista Sky Sport
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