Il Pineto esonera Amaolo, Beni nuovo allenatore

6 Febbraio 2024

Cambio in panchina dopo il ko con il Pescara. Il patron Brocco: «Abbiamo dato un segnale alla squadra»

PINETO. Sarà Roberto Beni il tecnico che prenderà il posto di Daniele Amaolo sulla panchina del Pineto. Cinquantasette anni, marchigiano di nascita e figlio della storica bandiera della Sambenedettese Beni, negli ultimi due anni, è stato il vice di Davide Ballardini alla Cremonese, prima in serie A e poi in B. Il suo arrivo in città è previsto già per la giornata di oggi, quando nel pomeriggio sarà chiamato a dirigere il primo allenamento alla guida della sua nuova squadra. Per lui, quella pinetese, non è la prima esperienza da tecnico in Abruzzo. Infatti, nella stagione 2006-2007 era stato vice allenatore del Pescara e nel 2008-2009 alla guida tecnica della Santegidiese. In carriera ha allenato anche Civitanovese e Fermana, per poi entrare a far parte dello staff tecnico di Stefano Colantuono prima e di Davide Ballardini poi. Ma il primo contatto di Roberto Beni con Pineto, risale a molti anni prima: l'attuale tecnico, infatti, ha indossato la maglia biancazzurra da calciatore, nella stagione '87-88, disputando il campionato interregionale con l'allora Pineto di Aldo Ammazzalorso.
Dopo esserne stato calciatore, oggi torna in qualità di allenatore e prende il posto di Daniele Amaolo, esonerato ieri mattina insieme al suo vice Domenico D'Eugenio. Sono state le otto partite senza vittorie, i soli 4 punti conquistati nell'ultimo mese e mezzo e l'involuzione nel gioco della squadra, a costare la panchina al tecnico di Porto San Giorgio, che lascia Pineto dopo un percorso lungo sette anni, coronato dalla storica vittoria dello scorso campionato, che ha portato la società adriatica per la prima volta in serie C, e della Coppa Italia.
«Il rapporto di stima che mi lega a Daniele Amaolo ci sarà per sempre, come uomo e come allenatore. Questa decisione non toglie nulla al lavoro e ai risultati che Amaolo ha permesso al Pineto di raggiungere». Sono le prime parole pronunciate dal presidente del Pineto, Silvio Brocco, che spiega: «Sono stati i numeri ad indurci a fare questa scelta. Sono otto partite che non facciamo risultato e non stiamo giocando bene. È obbligo della società dare un segnale alla squadra. Con l'arrivo del nuovo allenatore speriamo in una svolta, che ci permetta di riprendere», conclude il presidente Silvio Brocco, «il nostro cammino verso la salvezza».
Roberta Di Sante
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