Il Pineto ora corre, Minnozzi stende il Porto Sant’Elpidio

12 Aprile 2021

L’uno-due dell’attaccante permette a Pomante di vincere la prima al Mariani-Pavone. Il baby Restaneo debutta dal 1’

PINETO. Il Pineto supera di misura 2-1 il Porto Sant’Elpidio, bissa i tre punti di Montegiorgio e conquista la prima vittoria al Mariani-Pavone con Pomante in panchina. I biancazzurri confezionano la vittoria nel primo tempo, grazie ad una doppietta di un Minnozzi in gran giornata, per poi lasciare l’inerzia del gioco ai marchigiani nella ripresa. Nel corso del secondo tempo, i locali subiscono la rete che riapre la partita e soffrono la maggiore intraprendenza degli ospiti, riuscendo tuttavia a controllare la gara fino al triplice fischio finale. Il tecnico biancazzurro Pomante rivoluziona gli interpreti del suo 3-5-2, facendo esordire dal 1’ Restaneo (2003) e Mbuba. Palladini, che eredita da Tridici la panchina del Porto Sant’Elpidio, si schiera a specchio. Ad approcciare meglio la contesa sono i biancazzurri di Pomante che grazie alle sortite di Della Quercia, oggi capitano, e Minicleri, si fanno fin da subito pericolosi. Ma è Minnozzi l’uomo in più dei biancazzurri, capace di farsi trovare nel posto giusto al momento giusto. Così, nel giro di due minuti, i locali riescono a siglare due reti, portando la partita dalla loro parte. Il gol che sblocca la contesa arriva al 17’ con una bella azione corale finalizzata dall’ex Tolentino che raccoglie sul secondo palo il cross di Della Quercia e, con una carambola, inganna Cavalieri per l’1-0. Nemmeno un giro di lancette e l’attaccante si ripete, raccogliendo il filtrante di Bertolo e infilando di prima intenzione Cavalieri per la seconda volta. Il Porto Sant’Elpidio accusa il colpo e fatica a reagire, con Mercorelli di fatto inoperoso per la prima mezz'ora. Al 32’ è ancora il Pineto ad andare vicino alla rete del ko, ma è provvidenziale l’anticipo di Alessio Palladini su Minnozzi ben appostato. Col passare dei minuti il Pineto arretra il baricentro e cerca di addormentare la partita, evitando di forzare i ritmi e il Porto Sant’Elpidio viene fuori. Nel finale di primo tempo, Spagna riceve palla in area, prova a girarsi, ma la conclusione viene deviata in corner.
La pressione degli ospiti si concretizza in avvio di ripresa, quando ancora Spagna, il migliore dei suoi, lasciato libero di impattare di testa, incrocia insaccando all'angolino dove Mercorelli non può arrivare per il 2-1. La risposta del Pineto, al 16’, passa sempre dai piedi di un Minnozzi in grande spolvero che, in diagonale, impegna Cavalieri, prima di uscire tra gli applausi per far posto a Romano. Col passare dei minuti gli ospiti crescono di intensità, ma non riescono a produrre occasioni in grado di mettere in grossa difficoltà i biancazzurri che, pur soffrendo, controllano con ordine. «Non era facile affrontare una squadra che non ha nulla da perdere», esordisce Pomante. «Siamo stati bravi ad impattare la gara e ad andare subito in vantaggio con due gol di scarto, ma sono rammaricato per il secondo tempo, perché dovevamo chiudere prima la partita e invece ci siamo accontentati rischiando un pareggio che non meritavamo». Poi sull’esordio di Restaneo: «Si stanno vedendo i frutti del lavoro fatto con il settore giovanile, io credo molto in questi ragazzi e nelle loro capacità, devo essere bravo ad inserirli nel momento giusto».
«Siamo entrati in campo troppo timorosi nel primo tempo e abbiamo lasciato l’inerzia della partita al Pineto», dichiara Palladini. «Sicuramente meglio nella ripresa, riuscendo a riaprire la gara e provandoci fino alla fine. Però io voglio vedere uno spirito diverso, più coraggio e una maggiore personalità perché non abbiamo niente da perdere». Infine, una battuta sul Pescara da ex capitano biancazzurro: «Provare ad arrivare ai play out è l’obiettivo principale, l’impresa è difficile ma non impossibile. A Brescia il Pescara ha centrato un ottimo risultato, adesso ha bisogno di vincere qualche scontro diretto, gli auguro di giocarsela fino alla fine».
Roberta Di Sante