Il Pineto è distratto e la Lucchese dilaga

Biancazzurri sottotono vengono travolti in Toscana da un tris senza attenuanti. Domenica a Pescara la sfida col Pontedera
LUCCA . Una lezione che servirà. Il Pineto deraglia allo stadio Porta Elisa di Lucca dopo dieci minuti iniziali che lasciavano presagire tutt’altra partita. Trovate le misure, invece, la Lucchese ha affondato i colpi sugli esterni dove Ingrosso e Della Quercia sono stati letteralmente travolti da Guadagni e Fedato. Sofferenza sulle corsie laterali per la squadra biancazzurra, che invece nelle prime gare era riuscita a rendersi pericolosa proprio da lì. Ma, indipendentemente dal pomeriggio negativo degli esterni, che Amaolo ha anche provato a modificare in avvio di ripresa, la formazione biancazzurra è incappata in una giornata no ed è stata surclassata dai rossoneri toscani.
Una vittoria netta e meritata per la Lucchese, tanto su cui riflettere per un Pineto che ha sfoderato la peggiore prova dall’inizio del campionato. Gli abruzzesi hanno avuto vita difficile sin dall’inizio, con la Lucchese che da subito ha preso le redini del match, rendendosi pericolosa con Guadagni e Russo nel primo quarto d’ora. Ma i brividi per i biancazzurri si concretizzeranno da lì a poco. Al 17’, infatti, Fedato vola a sinistra, tocca per Russo che si beve completamente Di Filippo il quale lo lascia addirittura tirare in porta da due metri. Tonti aspetta che l’attaccante si avvicini alla porta senza nemmeno chiudere il palo; il gol è automatico. Marafini continua a fare errori, mentre Cangianiello e Gucher dominano letteralmente in mezzo al campo. Un flash del Pineto con una girata di Gambale su cross da destra, Chiorra è miracoloso nella fattispecie anche perché aveva il sole contro. La risposta della Lucchese è veemente. Fascia destra, Guadagni al tiro, Tonti non è irreprensibile e non trattiene: Magnaghi, da due passi, mette dentro il 2-0. Il Pineto è sotto choc. Rapida controfuga dei toscani, Guadagni crossa per Alagna, la palla rimbalza, il colpo di testa del difensore della Lucchese assume una traiettoria strana e la sfera spiove ad un passo dal palo destro di Tonti. Il Pineto potrebbe subire il terzo gol al 40’ quando Guadagni crossa, Magnaghi fa da torre per Fedato che non arriva per un soffio alla deviazione.
Un minuto e Russo spreca una chance clamorosa per segnare. L’attaccante entra in area ma, a due passi da Tonti, tira in bocca al portiere pinetese. Nel finale di tempo si vede Volpicelli. Sua, al 42’, la punizione che trova il liberissimo Ingrosso il quale, da un metro, prende in pieno il palo. Tre minuti più tardi una punizione di Volpicelli finisce alta. Nella ripresa il tecnico pinetese Amaolo prova a cambiare faccia al Pineto con quattro cambi nel primo quarto d’ora, ma la barca continua a prendere acqua. Che il Pineto sia in confusione lo si evince, al 17’, da un retropassaggio di Teraschi, appena entrato, verso Tonti, con l’area di rigore intasata di compagni ed avversari. Così la Lucchese chiude i conti al 26’. Tiro di Magnaghi, Tonti respinge, Guadagni mette in rete da due passi. C’è il tempo per segnalare un paio di contropiedi sbagliati dalla Lucchese ed altri errori marchiani di un Pineto oramai con la testa al prossimo match con il Pontedera.
Andrea Pellegrini

