Il Roseto rimonta e continua la festa

I biancazzurri sotto di otto punti all’intervallo con Senigallia. Poi la scossa: arriva così la dodicesima vittoria di fila
ROSETO. Battendo Senigallia per 79 a 70 al PalaMaggetti, per la Liofilchem Roseto – capolista del giorne C della serie B di pallacanestro – è arrivata ieri la dodicesima vittoria consecutiva, che però è stata più sudata di quanto ci si attendesse prima del via.
Per i biancazzurri infatti, è stata una gara giocata tutta ad inseguire, con gli ospiti marchigiani che sono stati bravi a farsi valere dal punto di vista fisico ed atletico e a mettere in difficoltà i padroni di casa.
Di tutt’altro tenore invece il gioco degli imballati rosetani, neanche lontano parente di quello visto in campo fino a prima della pausa natalizia.
Il primo time out è stato infatti chiamato dal coach rosetano Danilo Quaglia quando erano trascorsi solo 3 minuti di gioco, con tanto di sfuriata di Amoroso che poco prima della palla a due era stato premiato come miglior giocatore del mese di dicembre, a far il paio con quello di novembre.
I biancazzurri, che si sono presentati al via della gara senza il play Di Emidio fuori a causa di un problema a una caviglia, hanno mostrato idee poco chiare in campo, con errori in attacco dovuti a una mancata circolazione di palla e con una difesa che ha preso fin troppe infilate rispetto a quanto ha abituato a vedere di solito nella cavalcata di quest’anno.
Senigallia ne ha quindi approfittato, trovando fiducia nei suoi tiratori che l’hanno portata avanti di 8 punti all’intervallo lungo.
Lì è arrivata la prima scossa dei padroni di casa biancazzurri che, pur andando con intermittenza in attacco, almeno in difesa sono riusciti ad essere più incisivi, riuscendo a ricucire fino al meno 3 al trentesimo minuto di gioco.
Al 35’ è poi arrivata la svolta della partita rosetana, proprio quando sembrava mettersi male con il quinto fallo di Nikolic: le tribune hanno iniziato a spingere mentre Ruggero appoggiava al ferro per un comodo sorpasso, 67-66.
Salivano poi ancora i decibel del PalaMaggetti, con Pastore a mettere una super tripla forse nell’unica azione d’attacco “made in Quaglia”, nella quale la palla ha girato per una volta veloce e l’hanno toccata tutti i giocatori biancazzurri: una vera delizia per gli occhi per gli spettatori.
A chiudere i giochi è arrivata poi la tripla nel finale di Zampogna, che ha consegnato due punti preziosi ai rosetani per rinsaldare il primato in campionato grazie alla dodicesima vittoria consecutiva.
«È stata una gara travagliata, noi soffriamo squadre così fisiche», ha commentato il coach biancazzurro Quaglia alla fine della sfida vinta contro i marchigiani, «noi oggi siamo fisicamente non troppo lucidi, stavolta l’abbiamo vinta col talento degli esterni, ma così ne puoi vincere una». Quindi il tecnico ha chiamato la carica: «Dobbiamo tornare in fretta ad essere quello che siamo».
Anche perché si rigioca subito: dopodomani alle 20.45 al PalaMaggetti tornerà Giulianova per recuperare il match programmato per lo scorso 9 gennaio e non giocato a causa dei casi di positività al Covid nella squadra giallorossa.
Marco Rapone

