Il Teramo fa quadrato: la società sprona la squadra

I calciatori a rapporto dai dirigenti dopo il ko di Carrara. Guidi recupera il centrocampista Fiorani
TERAMO. È un momento delicato in casa Teramo. La squadra è tornata ad allenarsi ieri pomeriggio al Bonolis dopo la pesante sconfitta (4-0) di Carrara che ha fatto scivolare i biancorossi al quartultimo posto in classifica. Prima dell'inizio dell'allenamento la dirigenza ha parlato ai giocatori e allo staff tecnico. A prendere la parola è stato l'amministratore delegato (con delega alla presidenza) Massimo Chierchia, che ha tenuto a rapporto il gruppo insieme al direttore sportivo Sandro Federico, al responsabile dell'area tecnica Carlo Musa e al dirigente Emanuele Fanì. Con il suo discorso Chierchia ha voluto trasmettere serenità alla squadra, dopo le vicende giudiziarie che hanno riguardato i fratelli Ciaccia, ma ha anche voluto porre l'accento sulla prestazione di Carrara (particolarmente negativa nel secondo tempo), al termine della quale il tecnico Federico Guidi aveva usato parole dure verso i giocatori. La società prova a fare quadrato intorno al Teramo e a spronare il gruppo per uscire fuori da questo periodo complicato. Per infondere ulteriore tranquillità all'ambiente, nel pomeriggio di ieri è stato diramato anche un comunicato stampa con cui si è voluto sgombrare le nubi sul prosieguo dell'attività del club. "Con riferimento alle recenti vicende che hanno riguardato, seppure in via indiretta, la Teramo Calcio", si legge nella nota, "si comunica che per la medesima non risulta in alcun modo pregiudicata la continuità della propria attività. In particolare, tutti gli impegni della società, inclusi i pagamenti a tesserati, dipendenti, collaboratori e fornitori, continueranno ad essere onorati con regolarità e puntualità". In questa fase, per pagare gli stipendi e le trasferte, la società può attingere da una cifra, superiore al milione e 100mila euro, lasciata in cassa al momento della cessione ai Ciaccia dall'ex presidente Franco Iachini (in possesso del restante 40% delle quote). Nel frattempo, si resta in attesa che il gip del tribunale di Roma decida sulla convalida del sequestro del 60% delle quote disposto dal pm nell'ambito dell'inchiesta su Davide e Mario Ciaccia, i patron del Teramo tornati in libertà alla vigilia della gara di Carrara. La Figc, nei prossimi giorni, dovrà pronunciarsi sui requisiti di onorabilità e sostenibilità economica dei nuovi proprietari. Verso Pontedera. La truppa di Guidi è attesa dalla seconda trasferta di fila, in programma sabato (ore 14,30), sul campo del Pontedera. È recuperato il centrocampista Marco Fiorani, che ha smaltito la febbre e ieri si è regolarmente allenato. Da valutare se ci sono chance di un ritorno tra i convocati per la mezzala Cuccurullo (sta intensificando il lavoro differenziato) mentre è difficile che il terzino Bouah possa rientrare sabato. Nelle prossime ore se ne saprà di più sull'entità del problema muscolare accusato dal mediano Viero nel primo tempo di Carrara, match in cui ha riportato dei problemi fisici anche Lombardo. I problemi di formazione continuano a tormentare il Diavolo, che contro il Pontedera dell'ex Magnaghi (capocannoniere del girone B con 11 reti) dovrà rinunciare allo squalificato Piacentini in difesa.
Gaetano Lombardino

