Il Teramo in difficoltà contro le squadre che si chiudono dietro

I problemi in fase di finalizzazione dell’azione si acuiscono di fronte alle formazioni di medio-bassa classifica
TERAMO. Un film già visto in questa stagione. La sconfitta con la Virtus Francavilla ha certificato, ancora una volta, che il Teramo va in tilt contro le squadre di medio-bassa classifica. I numeri fatti registrare dai biancorossi nelle sfide con le formazioni che si trovano dall'undicesimo posto in giù del girone C sono emblematici. Il Diavolo ha, infatti, raccolto la miseria di 15 punti (sui 39 disponibili), in tredici partite, con un bilancio di tre vittorie (le due gare con la Paganese e il match d'andata a Monopoli), sei pareggi e quattro ko. In parità il numero dei gol fatti e subiti (14). La sterilità offensiva, che si trascina dall'inizio della stagione, ha avuto un peso determinante nelle gare contro le formazioni che si chiudono. Decisamente diversa è la musica con le squadre che stazionano dal decimo posto in su, contro le quali la truppa di Massimo Paci ha sempre ben figurato grazie anche ai maggiori spazi concessi dagli avversari. Ad eccezione della Ternana dei record, che ha battuto il Teramo sia all'andata che al ritorno, i biancorossi hanno sempre raccolto qualcosa con le big del girone per un totale di 27 punti (sui 51 disponibili), in diciassette partite, e un trend di sette successi, sei pareggi e quattro sconfitte.
Insidia calendario. I risultati negativi con le squadre di medio-bassa classifica si sono trasformati in una costante e hanno condizionato parecchio il campionato del Teramo. Chi sperava in un cambio di rotta contro la Virtus Francavilla, al di là delle discutibili scelte di formazione di Paci, è rimasto deluso. Il problema, adesso, è il calendario delle ultime sei giornate della regular season, che da possibile alleato potrebbe diventare una trappola. In cinque di queste sei partite il Teramo dovrà vedersela contro formazioni che si trovano alle sue spalle. Domenica, alle 12,30, c'è la trasferta sul campo della Vibonese (attualmente quartultima in classifica); il 3 aprile arriverà la Turris (dodicesima); l'11 aprile si giocherà in casa della Cavese (fanalino di coda); il 14 aprile sarà ospite del Teramo il Bisceglie (penultimo), mentre il 25 aprile, nell'ultima di campionato, sarà di scena al Bonolis la Viterbese (undicesima). La strada verso i play off, al momento ancora blindati dai 7 punti di vantaggio sull'undicesimo posto, rischia di complicarsi se il Teramo non cambierà passo contro le formazioni più "morbide" del girone. L'ottavo posto è adesso insidiato dalla Casertana (salita a -1 dal Diavolo), mentre il settimo posto del Catania e il sesto del Foggia si sono allontanati, rispettivamente, di quattro e cinque lunghezze.
Notiziario. Il Teramo ha iniziato a preparare ieri la trasferta contro la Vibonese. Da capire, in settimana, se ci sono chance di un rientro tra i convocati per lo slovacco Lasik e se potranno essere recuperati anche Birligea e Cappa. I biancorossi partiranno venerdì per la Calabria e sosterranno la rifinitura di sabato direttamente a Vibo Valentia. Oggi giornata di riposo per la squadra di Paci.
Tacchinardi a Fano. Il Fano (girone B) ha scelto Alessio Tacchinardi al posto del tecnico Flavio Destro, che ha rassegnato le dimissioni dopo la sconfitta con la Virtus Verona.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

