Il Teramo in trasferta fa paura a tutti

10 Aprile 2019

Dieci punti nelle ultime quattro gare lontano dal Bonolis. Caidi: «A Pordenone per chiudere il discorso salvezza»

TERAMO. Dieci punti raccolti nelle ultime quattro trasferte: con questi numeri il Teramo si prepara ad affrontare il match di domenica sul campo del Pordenone, capolista del girone B a +7 su Triestina e Feralpisalò. I biancorossi proveranno a sfruttare il momento poco brillante dei friulani, reduci da quattro pareggi consecutivi e a secco di successi casalinghi da due mesi.
Per il Diavolo, dunque, è il momento di piazzare lo scatto decisivo per la salvezza. «Non so quanti punti mancano per raggiungere il nostro obiettivo», dice il difensore Nebil Caidi, «e sinceramente non ho voglia di fare calcoli perché spesso è una cosa che porta fuori strada. Dobbiamo rimanere compatti e concentrati. Si va a Pordenone con la voglia di centrare un risultato positivo. Avremo gli stessi stimoli della capolista. Una vittoria, d'altronde, può decidere la stagione dell'una o dell'altra. Questo campionato, nel complesso, si sta rivelando particolarmente difficile, ma le ultime prestazioni devono darci la spinta sia per la gara di domenica che per il rush finale. Abbiamo ritrovato quello spirito battagliero che è fondamentale per una squadra che si deve salvare. Il modulo? Il 3-5-1-1 ci permette di affrontare meglio le avversarie che adottano il 4-3-1-2 e il mister ha intelligentemente messo in pratica gli accorgimenti necessari per ovviare alle difficoltà avute in precedenza. E' l'atteggiamento, però, a fare la differenza».
Caidi, da sette stagioni a Teramo, spiega quando è arrivato il momento della svolta: «Le cose sono cambiate dopo la sconfitta interna (per 1-2, ndc) con la Virtus Verona. Quello è stato un ko pesante e che ci ha fatto capire che bisognava cambiare registro sotto tanti punti di vista. Sul piano personale sono soddisfatto di come sto giocando da centrale della difesa a tre e devo ringraziare anche i miei compagni di reparto per il lavoro che stanno svolgendo. Sto sostituendo al meglio Speranza (ride, ndc) e i miglioramenti di tutti sono un motivo di orgoglio perché adesso indosso la fascia di capitano. Adesso, più che mai, conta la prestazione del gruppo e non del singolo».
La squadra di Agenore Maurizi è tornata ad allenarsi ieri pomeriggio. Il centrocampista Luigi Giorgi ha lavorato regolarmente con il gruppo dopo la mancata convocazione (per scelta tecnica) nella gara con il Vicenza. Non si è allenato il terzino Celli mentre si è rivisto il giovane Mantini. Da decidere, in questi giorni, come sostituire lo squalificato Spighi a centrocampo. Nel Pordenone out per due turni Berrettoni e per uno Bombagi. La Lega, intanto, ha stabilito che nelle ultime due giornate di campionato si giocherà in contemporanea.
Coppa Italia. È in programma stasera, alle 20,30, la semifinale di ritorno di coppa Italia tra Trapani e Viterbese. La vincente affronterà in finale il Monza. All'andata ha vinto la Viterbese 1-0.
Gaetano Lombardino
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