Il Teramo sogna i play off ma la società è un rebus

Per la salvezza è praticamente fatta e il Diavolo dopo il pareggio con il Pontedera punta dritto al decimo posto per provare a disputare gli spareggi promozione
TERAMO. Tra il Teramo e la matematica salvezza è questione di dettagli e di calcoli. La permanenza in C non è ancora certa solo perché c'è il rischio, seppur minimo, di un arrivo a pari punti (a quota 42) tra più squadre, che a causa della classifica avulsa potrebbe non sorridere ai biancorossi in ottica play out. Se invece ci fosse un arrivo a pari punti con la Pistoiese a salvarsi sarebbe il Teramo in virtù degli scontri diretti a favore con i toscani. Ma non bisogna dimenticare che, se si verificasse l'ipotesi peggiore di un piazzamento finale al quintultimo posto, per la disputa del play out bisognerebbe rientrare anche negli 8 punti di distacco dalla penultima (che attualmente è l'Imolese ed è a -11 dal Diavolo).
Insomma il più è fatto e la squadra di Federico Guidi è a pochi millimetri dal garantirsi la permanenza tra i professionisti per l'undicesima stagione consecutiva. L'1-1 di sabato (quinto risultato utile di fila) con il Pontedera, oltre a far restare il Teramo a +6 sulla zona play out, ha lasciato aperta la porta alla possibilità di centrare un posto nei play off. La decima piazza è a due lunghezze di distanza e a due turni dalla conclusione della regular season (giovedì sera trasferta ad Ancona; il 23 aprile al Bonolis con la Reggiana) c'è lo spazio per provare a regalarsi un sogno.
Futuro societario. Appena scenderà il sipario su questa stagione si dovrà fare definitiva chiarezza sul futuro della società, argomento sempre molto caldo nell'ambiente biancorosso. La dirigenza non ha ancora rilasciato dichiarazioni in merito e, a questo punto, è probabile che si attenda il raggiungimento della matematica salvezza per rompere il silenzio e scoprire le carte. Da fine febbraio, con la nomina nel Cda dei commercialisti Carmine Tancredi e Stefano Cavallari, il Teramo è, di fatto, nelle mani del tribunale di Roma. I problemi giudiziari e le lungaggini processuali che coinvolgono il gruppo Ciaccia potrebbero favorire l'ingresso di una nuova proprietà e non è da escludere che, sottotraccia, ci sia già qualche trattativa bene avviata con imprenditori interessati a rilevare le quote del club. Con molta probabilità, intanto, il sindaco Gianguido D'Alberto avrà in questa settimana un incontro istituzionale con la dottoressa Claudia Capuano, curatrice dei beni del gruppo Ciaccia sotto sequestro da fine 2021.
Il sogno play off. La squadra deve però restare concentrata sull'ultimo sforzo da fare in chiave salvezza e sulla prospettiva di raggiungere un posto nei play off. «Anche contro il Pontedera abbiamo dimostrato di avere un grande carattere», dice il 30enne portiere Filippo Perucchini, «perché non era per niente facile reagire all'immediato svantaggio. Nell'ultimo mese le cose sono cambiate. Dopo la sconfitta col Montevarchi (il 12 marzo, ndc) eravamo tutti preoccupati e ognuno di noi, da quel giorno, ha dato qualcosa in più sul piano dell'atteggiamento. Adesso giochiamoci al meglio le partite contro Ancona Matelica e Reggiana. Se dovessimo agguantare un piazzamento nei play off sarebbe un miracolo sportivo. Senza dubbio. Questa squadra ha fatto vedere tante volte di che pasta è fatta, prendendo punti anche con avversarie importanti. La continuità nei risultati e la compattezza difensiva ci hanno dato autostima, perciò un eventuale aggancio alla zona play off sarebbe un premio bello e gratificante per tutti. So quanto vale questo gruppo e come si approccia ad ogni partita. Nello spogliatoio c'è un clima bellissimo e la qualità del lavoro, alla lunga, è venuta fuori».
Perfetta parità. Il cammino casalingo e quello esterno hanno fatto registrare finora lo stesso andamento. Il Teramo, infatti, ha raccolto 21 punti al Bonolis e 21 punti fuori casa con un trend analogo (cinque vittorie, sei pareggi e sette sconfitte). Nelle gare interne le reti fatte sono state 16 mentre quelle subìte 25; nelle partite in trasferta, invece, la truppa di Guidi ha realizzato 19 gol e ne ha incassati 28. Oggi è prevista la ripresa degli allenamenti per iniziare a preparare la gara di giovedì (ore 21) sul campo dell'Ancona Matelica, nell'ultima trasferta della regular season. Da valutare le condizioni dell'esterno offensivo Manuele Malotti, che ha saltato anche il match col Pontedera per i postumi dell'influenza.
Gaetano Lombardino
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