Il Teramo vince i play off: ora può segnare la serie C

Serie D, la finale tutta abruzzese: il Diavolo batte 3-1 il Notaresco e si conferma in pole per il ripescaggio
TERAMO. Il sogno serie C del Teramo può prendere quota. Il Diavolo batte 3-1 il Notaresco, si aggiudica per il secondo anno di fila i play off del girone F e resta in vetta alla graduatoria riservata alle finaliste di serie D, mettendosi in prima fila per occupare eventuali posti liberi in Lega Pro. La data da cerchiare in rosso è il 16 giugno, giorno entro il quale le società di C devono presentare l'iscrizione al prossimo campionato. Ma non è da escludere che si possa sapere qualcosa in merito già a stretto giro. Dal club biancorosso filtra fiducia.
Da monitorare, in particolare, è l'incerta situazione del neopromosso Vado, vincitore del girone A: in caso di forfait dei liguri il Teramo potrebbe sperare di accedere alla Lega Pro tramite il principio di sostituzione, che fa leva su una modifica fatta nei giorni scorsi all'articolo 49 delle Noif (norme organizzative interne federali) della Figc.
La partita. Il derby del Bonolis, giocato davanti a circa 3mila spettatori, si tinge di biancorosso in un clima di festa. Il tecnico Marco Pomante lascia inizialmente in panchina il mediano Borgarello (fastidio al piede), sostituito da Angiulli. Sulla sponda rossoblù Vagnoni, privo dell'infortunato Paudice e dello squalificato Di Sabatino, dà fiducia ai titolari schierati nella semifinale di Ancona. Passano sei minuti e il Teramo trova il vantaggio. Apertura di Pietrantonio, scambio tra Pavone e Salustri e sul cross dalla destra del 19enne laterale (ottima la sua prova) irrompe in area Carpani, che firma con un tocco preciso l'1-0. Decima rete stagionale per il centrocampista-goleador. La reazione ospite è in una girata debole di Infantino (11'), poi ci provano in rapida successione Belli e Arrigoni. Al 20' Bruni è decisivo nel murare un tentativo di Pistillo. Il raddoppio arriva con l'ex Pietrantonio, abile a trasformare una punizione (24') sulla quale Boccanera non è impeccabile. Vagnoni prova a smuovere le acque inserendo Forcini per Belli. Al 36' altro cambio del Notaresco, stavolta forzato, con Zancocchia al posto dell'acciaccato Quacquarelli. Poco prima dell'intervallo Pietrantonio va vicino al bis con un pallonetto dalla lunga distanza a porta sguarnita. A riaprire i giochi, al quarto d'ora della ripresa, è un altro ex, Arrigoni, che fa 2-1 con una pregevole punizione. Al 22' Torregiani disinnesca un tiro di sinistro di Pistillo. E' il preludio al gol della sicurezza per i padroni di casa: è il 23', quando Salustri, approfittando di un'incertezza del neo entrato Ciutti, si fa largo sull'out destro e appoggia a Njambe la palla del definitivo 3-1. Prima della festa biancorossa c'è spazio per una respinta di Boccanera su Pavone e per l'espulsione di Pietrantonio (rosso diretto nei minuti di recupero) dopo un contatto a gioco fermo con Infantino. Scendono i titoli di coda sulla stagione 2025-2026 di serie D. Il Teramo può ora mettersi alla finestra e capire, nei prossimi giorni, se il sogno serie C potrà diventare realtà. Il primo nodo da sciogliere è il futuro di Pomante, sotto contratto con i biancorossi per un altro anno. Dalla società arrivano indicazioni sulla volontà di proseguire il rapporto con il tecnico. Al Notaresco, invece, resta la soddisfazione per avere raggiunto la finale play off al termine di un'annata da incorniciare e che era partita, dopoi play out di dodici mesi fa, con l'obiettivo di una tranquilla salvezza.

