Calcio

Il Teramo vola all’esordio: tris contro la Maceratese

7 Settembre 2026

Serie D, prima giornata. Il Diavolo si prende la scena: Pavone, Carpani (foto Ufficio Stampa Teramo) e Tourè piegano i marchigiani

MACERATA. Troppo forte il Teramo o troppo debole la Maceratese? Guardando il risultato uno potrebbe pensare entrambe le cose. Invece la prima dell’Helvia Recina si presta a due interpretazioni differenti. La prima riguarda i primi 45’ e vede una Maceratese combattiva, ben messa in campo, squadra che esalta le caratteristiche di Cingolani, un portierino niente male su cui fare affidamento per il futuro (è un 2008…).

La seconda, invece, parte dal raddoppio di Carpani (6’ st) e si chiude con il triplice fischio. La Maceratese, letteralmente travolta da un Teramo spettacolare che, con spazi ampi, fa il bello e cattivo tempo. Beninteso: nella prima frazione non è che i marchigiani avessero dominato, sia chiaro, tuttavia questa differenza così marcata non era assolutamente balzata alla vista. Invece il Teramo è stato come un treno che, uscito dalla stazione, ha preso velocità arrivando fino a fine corsa in perfetto orario. Per la gioia dei suoi 356 innamorati che, ancora una volta, hanno seguito le orme del “diavolo”.

Nel Teramo ha funzionato tutto, la difesa è stata bravissima a respingere gli attacchi degli scatenati cecchini di Alfonsi, quando non è riuscita a farlo ci ha pensato il portiere a chiudere la saracinesca. Il centrocampo ha fatto filtro ed è cresciuto con il tempo, l’attacco è stato devastante. Poche squadre, nell’intera serie D, possono giovarsi di una prima linea del genere con Pierfederici che, addirittura, non ha impressionato perché non è riuscito a trovare le giuste misure. Figuriamoci quando entrerà in forma il quarto attaccante di mister Pomante, capace, ieri, di variare tre moduli in corsa e di passare con un 4-2-4 offensivo nel momento in cui la Maceratese stava attaccando a spron battuto.

In avvio Teramo in blu, Maceratese all’attacco con Cingolani che para il primo tiro di Pampano. Njambe scalda il piede, all’11’ Pierfederici la mette dentro ma uno sbandieramento del guardalinee invita l’arbitro a fischiare fuorigioco. Risposta di Didio, palla a lato di un soffio. Non c’è un attimo di sosta e non solo per la temperatura, tipicamente estiva. Grillo ferma Njambe (14’) poi, al 19’, Pavone spara di sinistro facendo esultare i 356 sostenitori del “diavolo”. Subito annullato un gol per i marchigiani ma non ci sono proteste ed allora si capisce che va bene così. Bruni cerca di impallinare Grillo da 50 metri, palla fuori ma il gol era vicino. Grillo ferma ancora Njambe, scatenato in un paio di occasioni. Al 41’ Cingolani risponde da campione su colpo di testa di Didio, Ruani, sulla ribattuta, spara alle stelle. Un destro di Salustri finisce sul fondo e si chiude il primo tempo.

Nella ripresa pronti via e Carpani batte Grillo per il 2-0. Esplode lo spicchio di tifosi teramani. Da qui in poi è una sinfonia. Cingolani è ancora decisivo su Simonelli (10’), poi Grillo ferma Pavone prima e Diakite dopo (26’). Al 32’ Grillo e Conson non si intendono, Tourè si inserisce e mette dentro il 3-0. Fine dei giochi in anticipo. Cingolani ferma ancora Didio meritando un voto alto in pagella, il destro di Capani timbra il palo a Grillo battuto (90’) quindi arrivano ben 6’ di recupero, sullo 0-3 e con la Maceratese già con la testa alle docce. Mezzo voto in meno per l’arbitro.

I biancorossi, intanto, pensano già al prossimo appuntamento nel derby con il Notaresco. Al Bonolis si giocherà sabato alle 16.