Pescara, le pagelle: Motta si riscatta. Nardin, che bell’esordio!

Capellini tiene a bada le grandi firme dell’attacco del Ravenna ed evita un gol. Erradi corre e crea pericoli, promossi anche D’Ausilio e Vitali sulla trequarti. (Nella foto di Giampiero Lattanzio, il difensore Federico Nardin)
6 Ujkaj. Lo salva il fischio dell’arbitro sul gol del Ravenna quando aveva commesso un errore. Sicuro sulle palle alte, nel complesso un buon esordio.
6 Donati. Partita ordinata e fatta a ritmi alti. Cosa è mancato? Un pò di qualità in fase di ultimo passaggio.
8 Nardin. Un gigante. Il migliore di tutti. Non soffre la pressione, annulla Rabbi e Fischnaller, fa sempre le scelte giuste e nel finale esce anche palla al piede. Ennesima operazione di mercato del ds Pasquale Foggia accolta con scetticismo e premiata dal campo.
7 Capellini. Se il Pescara ha tenuto inviolata la porta il merito è anche il suo. E salva un tentativo a botta sicura di Tenkorang quasi sulla linea.
6.5 Motta. Finalmente Matteo Motta. Era troppo brutto quello di Forlì. Sue le giocate più belle nel primo tempo, compreso l’assist non sfruttato da Parigi. Deve prendere sicurezza nella fase difensiva.
7 Valzania. Il miglior Valzania della stagione. Leader del centrocampo, diventa difensore aggiunto quando il Ravenna spinge nella ripresa. Ben tornato capitano.
6 Guccione. Il suo sinistro vellutato manda D’Ausilio verso la porta e il pallone sulla traversa da calcio d’angolo. Ma serve un po’ più di energia e di continuità.
6 Meazzi (dal 27’ st). Aveva la febbre anche ieri e non era brillante. Ha sbagliato qualche scelta che di solito non sbaglia. Ma il suo guizzo è sempre prezioso.
6.5 Erradi. Manda l’arbitro al monitor per un possibile rigore dopo un suo inserimento, più tardi calcia in corsa ma sfiora il palo.
6 Sardo ( dal 14’ st). Gara non facile per lui. Entra nel miglior momento del Ravenna e Buscè gli chiede di fare il mediano a due privandolo del suo inserimento. La parola d’ordine era mantenere la posizione, per attaccare la porta avversaria ci sarà tempo.
6.5 Vitali. Gara di grande sacrificio. Si nota tantissimo quando va a raddoppiare su Donati dando solidità alla difesa biancazzurra.
6.5 Parigi. È chiaro che poteva essere più alto il suo voto. Ma il vero Parigi sull’assist di Motta fa gol. Poi si prova a far perdonare ma Venturi fa il miracolo sulla sua girata. Nel complesso tante belle cose.
6 Inglese (dal 27’ st). Entra e fa sentire la sua esperienza. Forze Ferraris poteva servirlo quando si era smarcato bene in area.
6.5 D’Ausilio. Spina nel fianco del Ravenna nel primo tempo.
6 Ferraris (dal 27’ st). La sua corsa a tutto campo aiuta tantissimo. Si prende due punizioni preziosissime nel miglior momento del Ravenna. Poi in una ripartenza forse poteva servire l’amico e compagno Inglese.

