IL TIFO DI ROMA PUNTA TUTTO SULLO SVIZZERO
Opposto a Novak Djokovic, il ragazzo Kei Nishikori dev’essersi stupito non poco sentendo quanto lo sostenevano i diecimilacinquecento del Centrale del Foro Italico, gli stessi che un’ora prima con il...
Opposto a Novak Djokovic, il ragazzo Kei Nishikori dev’essersi stupito non poco sentendo quanto lo sostenevano i diecimilacinquecento del Centrale del Foro Italico, gli stessi che un’ora prima con il povero Tomas Berdych, in fase di maltrattamenti da parte di Roger Federer, avevano lesinato perfino sugli applausi di cortesia. Perché tanta disparità di trattamento? Le ipotesi sono almeno tre. La prima: giovedì Berdych ha impedito a Fognini, battendolo al tie break del terzo set, di accedere ai quarti di finale degli Internazionali Bnl d’Italia, dunque secondo la tifoseria romana va punito. La seconda: il ceco scalda i cuori come una copertina sintetica sulle gambe quando in seggiovia fa -18 mentre Federer funziona, alla stessa temperatura, come un piumone danese. La terza: il Foro Italico vuole che Federer vinca il titolo, che è l’unico davvero importante che gli manca insieme alle Olimpiadi, dunque sperava che Nishikori lo levasse di torno. Ottima ragione per dargli un appoggio non di circostanza.
Anche se ieri erano poco organizzate, il serbo ha schiere di fan a Roma, non quanto lo svizzero ma quasi. Certamente più di Nadal, che pure qui ha vinto dal 2005 in poi con le eccezioni del 2008, del 2011 e del 2014, gli anni di Djokovic. Oggi per lui, che ha saltato gli ultimi tornei pur di arrivare a Roma e poi a Parigi in forma perfetta, c’è l’ultimo ostacolo: David Ferrer. Lo spagnolo, che troppo spesso viene sottovalutato, ieri ha impiegato tre set ad aver ragione di David Goffin, il belga che sta scalando lentamente ma con metodico lavorìo il ranking mondiale (lunedì sarà numero 19, che significa – per capirci – dieci posti più avanti di Fognini). Ho seguito la partita nella Supertennis Arena: ancora una volta, Ferrer ha dimostrato d’avere volontà di ferro, gambe e fiato da maratoneta. Vedremo se oggi il pubblico pro-Federer tiferà per il valenciano così come ha fatto per Nishikori. La seconda semifinale, quella con lo svizzero in campo, si giocherà in serata: a quel punto Roger saprà se l’eventuale suo avversario in finale sarà il serbo o Ferrer.
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