In 15mila allo stadio per spingere Oddo verso il primo sorriso

21 Settembre 2016

Mihajlovic: «In questo momento non siamo più forti dei biancazzurri, le assenze in attacco pesano molto»

PESCARA. Non saranno i ventimila sugli spalti contro l’Inter, nemmeno i 18mila visti all’Adriatico-Cornacchio contro il Napoli al debutto, ma anche questa sera lo stadio offrirà un bel colpo d’occhio, circa 15mila spettatori pronti a gioire per la prima vittoria (sul campo) in campionato dei biancazzurri. I biglietti venduti fino a ieri sera erano 4.507, di cui 235 nel settore ospiti. La prevendita prosegue in giornata. Intanto, è stato fissato definitivamente il numero degli abbonati: sono 8.475, poco più di cento in più rispetto all’ultima casalinga. Il cerchio è stato chiuso con le ultime tessere consegnate agli sponsor. In totale, tra abbonati e chi ha acquistato il biglietto fino a ieri sera, sono 12.982 gli spettatori attesi per il primo turno infrasettimanale della serie A. Facile immaginare che si possa arrivare fino a quota 15mila. La curva sud, inoltre, sarà popolata dai bambini: sono stati invitati, infatti, gli iscritti alle scuole calcio affiliate e un consistente numero di alunni delle scuole medie del Pescarese. Nonostante le tre sconfitte di fila sul campo – una è stata commutata in vittoria a tavolino per il pastrocchio del Sassuolo nel tesseramento di Ragusa – la fiducia è intatta nel Pescara. Non a caso i biglietti della curva Nord – il cuore pulsante del tifo biancazzurro – sono già esauriti, così come l’anello superiore del settore distinti. C’è voglia di Pescara e, soprattutto, voglia di festeggiare il primo successo (sul campo) in serie A dopo che l’ultimo, almeno all’Adriatico-Cornacchia, è datato 21 dicembre 2012 (Pescara-Catania 2-1 con rete di Togni nel finale).

Di fronte, un Torino che ha gli stessi punti (4) del Pescara ed è reduce dallo 0-0 casalingo contro l’Empoli. Che ha lasciato l’amaro in bocca alla tifoseria. «A me non piace parlare degli assenti, ma effettivamente il Toro senza Ljajic e Belotti (forse stasera in panchina, ndr) è un po' come la Juventus senza Dybala e Higuain», ha ammesso il tecnico dei granata Sinisa Mihajlovic alla vigilia. «Per noi è un problema dover rinunciare a entrambi. Contro l'Empoli ci è mancato anche Maxi Lopez: in questo momento non abbiamo attaccanti». Problemi pressoché simili a quelli del Pescara di Oddo. «E’ stato un avvio di stagione strano», ha aggiunto il tecnico serbo, «abbiamo solo quattro punti in classifica ma avremmo potuto averne il doppio. Il lato positivo è che nessuna squadra ci ha messo sotto, e per questo motivo non dobbiamo perdere la fiducia e tenere duro». E poi una riflessione: «Non siamo più forti del Pescara in questo momento». Da qui una considerazione: «Il Pescara è una formazione che gioca molto bene e che in casa si trasforma. Ho visto le loro partite di inizio campionato e hanno sempre creato molto».

Per quanto riguarda la formazione, Barreca sostituirà a sinistra Molinaro che si è rotto il crociato. In difesa dovrebbero giocare Zappacosta, Bovo, Castan e Barreca; Mihajlovic ha più scelta a centrocampo dove dovrebbero trovare posto Benassi, Vives e Obi; davanti Iago Falque, Boyè e Martinez.

@roccocoletti1

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