Incredibile Omeonga: come sbagliare un gol a porta vuota

8 Maggio 2021

5,5 Fiorillo. Ne prende altri tre. Non ha grosse responsabilità, si disimpegna dignitosamente sulle altre conclusioni dei grigiorossi, ma prendere gol per lui è una costante in questo campionato. Più...

5,5 Fiorillo. Ne prende altri tre. Non ha grosse responsabilità, si disimpegna dignitosamente sulle altre conclusioni dei grigiorossi, ma prendere gol per lui è una costante in questo campionato. Più che per gli altri.
5 guth. Parte a destra e poi, nella ripresa, si sposta al centro. Approccio molle alla partita, come la gran parte dei compagni. Una prestazione troppo rilassata nelle retrovie.
5 volta. Martedì aveva destato una buona impressione, questa volta no. Lento e impacciato. E poi quel fallo su Bonaiuto che induce l’arbitro a fischiare il rigore. Un pomeriggio che finisce all’intervallo, visto che non rientra per il secondo tempo.
5,5 masciangelo (dall’1 st). Si piazza a sinistra, parte abbastanza bene. Poi, crolla al pari del resto della squadra.
5 scognamiglio. Anche lui al di sotto delle aspettative. A tratti molle e senza agonismo a volte nervoso. Partita affatto convincente.
5 nzita. Contro la Reggiana aveva destato un’impressione migliore. Questa volta delude le attese: Nardi che gli parte nell’azione del 2-0 è la fotografia di una prestazione negativa. È alla seconda retrocessione di fila.
6 riccardi (dal 32’ st). Chissà perché quando entra dà una sensazione di imprevedibilità e di effervescenza.
4,5 OMEONGA. E dire che la partenza non è delle peggiori. Lotta e corre, malgrado le qualità tecniche non lo accompagnino più di tanto. Poi, però, al 4’ della ripresa ha la porta spalancata e la palla del pareggio sul destro; prende la mira e calcia alto sulla traversa tra la disperazione dei compagni e le risate di compiacimento degli avversari. Tutti possono sbagliare, per carità, ma se commetti certi errori, probabilmente, la categoria ti sta larga.
5 busellato. In ombra e piuttosto nervoso. Non all’altezza della situazione.
6 machìn. Si dà da fare, cerca qualche giocata ad effetto. A volte qualcuna gli riesce. Dà un contributo di tecnica alla partita del Pescara, ma non è certo il giocatore di cui aveva bisogno la squadra a gennaio.
5 vokic. Lento e approssimativo. Mai in partita. Un altro pomeriggio da dimenticare.
5,5 ceter (dal 19’ st). Una prestazione non in linea con quelle che sono le aspettative. Come gran parte della stagione. A colpire è soprattutto l’atteggiamento, al sensazione che si percepisce è che sia sin troppo rinunciatario.
6 odgaard. Il danese è uno dei pochi a provarci. Uno dei pochi a impensierire Carnesecchi, magari agevolato anche dalle maglie larghe della retroguardia di casa. Cerca la porta in più occasioni, ma il portiere è in giornata e gli dice no.
6 d’aloia (dal 32’). Il ragazzino porta una ventata di freschezza alla squadra a risultato già acquisito.
5,5 capone. Qualche buona iniziativa. Cerca la porta in un paio di occasioni, ma non è giornata nemmeno per lui. Alla lunga scompare dal vivo del gioco.