Indice di liquidità Accolto il ricorso della Lega contro la Figc
MILANO. La prima sfida legale sull'indice di liquidità nello scontro va alla Lega Serie A. Il collegio di Garanzia del Coni ha infatti accolto parzialmente il ricorso della Lega contro la delibera...
MILANO. La prima sfida legale sull'indice di liquidità nello scontro va alla Lega Serie A. Il collegio di Garanzia del Coni ha infatti accolto parzialmente il ricorso della Lega contro la delibera della Figc che indicava l'indice di liquidità tra le misure necessarie da rispettare ai fini dell'iscrizione ai campionati. In particolare, sono stati annullati «i provvedimenti impugnati nella parte in cui si prevede che la verifica del possesso del requisito dell'indice di liquidità sia fissata in un termine antecedente alla chiusura dell'esercizio in corso». Uno scontro nato nei mesi scorsi, quando la federazione aveva deciso di inserire l'indice di liquidità (ovverosia il rapporto tra crediti e debiti correnti) tra i criteri ammissivi per i campionati, fissandone il valore a 0,5. Tuttavia, la norma per come indicata dalla Figc fotografava una situazione economica dei club relativa allo scorso marzo e magari nel frattempo cambiata, come spesso sottolineato dalle stesse società della massima serie.

