Infantino: devo tutto a Maurizi

8 Maggio 2019

«Sono rinato di nuovo grazie a lui. Il futuro? Si può provare ad alzare l'asticella e a migliorarci»

TERAMO. E' ufficialmente sceso il sipario sulla stagione del Teramo. I biancorossi, ieri pomeriggio, si sono ritrovati al Bonolis per il rompete le righe. Abbracci, strette di mano e saluti tra i protagonisti che hanno condotto il Diavolo alla salvezza con un turno d'anticipo. Ci si può dunque concentrare esclusivamente sul futuro, in casa Teramo, con tanti aspetti da chiarire sul piano societario e novità all'orizzonte nell'organigramma. Il presidente Luciano Campitelli, nei prossimi giorni, illustrerà i programmi del club in una conferenza stampa. Nel frattempo il patron biancorosso ha avuto ieri un nuovo incontro con il sindaco Gianguido D'Alberto e l'imprenditore romano Francesco Quintiliani. Quest'ultimo è da ormai un paio di mesi in trattative con Campitelli per un ingresso nel Teramo con la prospettiva di ricoprire un ruolo importante in società (potrebbe prendere il posto del dg Emilio Capaldi, in scadenza di contratto) e sviluppare progetti per lo stadio e il settore giovanile. Uno degli interrogativi da sciogliere è quello legato al vice presidente Ercole Cimini, che nel dopo gara con la Ternana si è detto pronto a gettare la spugna. Se Cimini dovesse davvero uscire di scena quali saranno le mosse di Campitelli, da sempre legato al cugino e socio in affari? Sul fronte giocatori, tra gli elementi sotto contratto c'è il bomber Saveriano Infantino. L'attaccante materano, autore di 9 reti in 15 presenze, è stato determinante per la permanenza in C del Teramo. Prima del rompete le righe Infantino ha dichiarato: «Peccato per l'occasione che ho sprecato contro la Ternana al 94' e che poteva regalarci il sogno play off. Sono comunque contento di quello che ho fatto da gennaio in poi. Non segnavo così tanto da un paio di anni. Ho ritrovato il feeling con la rete, ma non mi sento il salvatore della patria. Penso che il merito principale di questa salvezza vada attribuito al mister, poi ovviamente ognuno di noi ha dato tanto sul campo. Maurizi riveste un'importanza particolare nella mia carriera e lui lo sa. A Teramo sono rinato di nuovo grazie a lui. Il gol più bello è stato quello di Ravenna (tiro all'incrocio di sinistro da fuori area, ndc), mentre la doppietta con l'Albinoleffe si è rivelata pesantissima per la conquista del nostro obiettivo. Il futuro? Sono d'accordo con quanto ha dichiarato domenica il presidente Campitelli. Si può provare ad alzare l'asticella e a migliorare. Magari l'anno prossimo facciamo quei due punti in più che ci daranno i play off».
Coppa Italia. Si gioca oggi, alle 17,45, la finale di ritorno della coppa Italia di serie C tra Viterbese e Monza. L'andata si è chiusa sul 2-1 per i brianzoli. L'esito della sfida determinerà la composizione della griglia play off, con la Ternana (undicesima del girone B) spettatrice interessata.
Nuova panchina. La Feralpisalò ha esonerato il tecnico Mimmo Toscano e ha affidato la panchina a Damiano Zenoni, allenatore della Berretti del club bresciano.
Gaetano Lombardino
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