Inglese trascina il Chievo a Cagliari

CAGLIARI. Sardegna Arena ancora terra di conquista: dopo il Sassuolo mercoledì, anche il Chievo espugna il nuovo stadio del Cagliari: 0-2 per la squadra di Maran. A trascinare i gialloblù il vastese...
CAGLIARI. Sardegna Arena ancora terra di conquista: dopo il Sassuolo mercoledì, anche il Chievo espugna il nuovo stadio del Cagliari: 0-2 per la squadra di Maran. A trascinare i gialloblù il vastese Inglese, ancora a segno, e Stepinski. Per i veronesi è il ritorno alla vittoria dopo il colpo di Udine alla prima di campionato. Ora è a quota 8. E sette punti sono stati conquistati in trasferta. Nella ripresa il gol improvviso di Inglese, di testa all'indietro appena dentro l'area. E partita vinta. Perché il Cagliari se reagisce, lo fa senza molta convinzione. Il finale è disastroso per i padroni di casa: in dieci per il cartellino rosso a Pisacane. Poi la botta dello 0-2. Per i rossoblu è la seconda sconfitta di fila. Rastelli manda in tribuna la vecchia conoscenza abruzzese Pavoletti. Nel primo tempo succede poco perché nessuno trova spazi: è uno 0-0 che rappresenta bene quello che succede in campo. C’è solo uno scontro aereo Andreolli-Rigoni, che costringe i medici a fasciare entrambi. E poi Rigoni a uscire.
Inglese sente che è la sua giornata e ci prova prima con un rasoterra da ottima posizione, ma centralissimo.
Ma nella ripresa arriva, improvviso, il gol di Inglese che rompe gli equilibri: cross dalla sinistra di Cacciatore e pallone colpito di testa dall’attaccante vastese in avvitamento, che diventa un pallonetto imprendibile per Cragno. Reazione confusa del Cagliari, ma il tracollo è dietro l'angolo: secondo giallo ed espulsione per Pisacane.
Il Chievo a questo punto prova a chiuderla: Stepinski, Tomovic e Hetemaj ci vanno molto vicino. Ci riesce a tempo scaduto, al 93’: imprendibile il diagonale di Stepinski.
«Spero che Inglese rimanga con noi fino alla fine. Abbiamo un obiettivo vitale da portare a casa. Per noi uno come lui è molto importante», ha detto Maran a fine gara.

