Inter, oggi l’annuncio di Conte Icardi verso l’addio, c’è Dzeko

MILANO. L’era Spalletti è ufficialmente conclusa, ora può partire l’era Conte. Il cambio della guardia in casa Inter è cominciato ieri con il freddo annuncio da parte della società dell’esonero del...
MILANO. L’era Spalletti è ufficialmente conclusa, ora può partire l’era Conte. Il cambio della guardia in casa Inter è cominciato ieri con il freddo annuncio da parte della società dell’esonero del tecnico toscano: oggi il protagonista sarà invece l'ex ct azzurro, che diventerà il nuovo allenatore nerazzurro. Era una formalità, in fondo, l’addio di Spalletti. Come aveva lui stesso detto dopo la vittoria dell'Empoli, non siamo su «scherzi a parte»: le voci sull’avvicendamento in panchina che proseguono da mesi erano vere, ora sono diventate realtà. In pochi probabilmente però si attendevano parole così fredde nel comunicato: «FC Internazionale Milano comunica che Luciano Spalletti non ricopre più il ruolo di allenatore della prima squadra», si legge nella nota. «Il club ringrazia Spalletti per il lavoro svolto e per il percorso compiuto insieme». Sicuramente più sentito l’omaggio da parte di Steven Zhang: «Un allenatore, un insegnante, un amico. Hai sempre dato il massimo, sotto la pioggia o con il sole. Questi due anni di avventura hanno significato molto per l’Inter e per me. Non dimenticheremo mai la tua dedizione a questa squadra e ti ringraziamo tutti dal profondo del cuore», ha scritto il presidente su Instagram. Da oggi, dopo l’annuncio ufficiale, toccherà a Conte gestire la «centrifuga» Inter, come la definiva Trapattoni. A partire dal caso Icardi. Conte non vuole cominciare la stagione avendo ancora nello spogliatoio il giocatore che ha minato la serenità dell’ambiente nell’ultima stagione: vuole rompere col recente passato e tenere Icardi è un rischio troppo alto che non vuole prendersi. La società ha deciso di mettere Mauro sul mercato e Conte non si è opposto, l’unica richiesta è quella di evitare di portare ancora per le lunghe la questione. L’Inter si accontenterebbe di 70-80 milioni, e riuscire a definire la cessione entro il 30 giugno metterebbe anche in sicurezza il discorso plusvalenze legato ai paletti del fair play finanziario. Icardi può finire alla Juventus e l’Inter ha già individuato il sostituto: è Edin Dzeko, pupillo di Conte.

