«Inter, ti giochi il futuro»

Spalletti avverte i nerazzurri: «Non sottovalutiamo il Frosinone»
MILANO. Tottenham? No, prima il Frosinone. Luciano Spalletti e l'Inter vogliono cominciare il tour de force con il piede giusto, partendo dai tre punti nella sfida di stasera (20,30) contro i ciociari. Serve ritrovare subito la vittoria, per cancellare il ko di Bergamo e iniziare al meglio il durissimo mese che attende Icardi e compagni, con le sfide decisive in Champions e i big match contro Roma e Juventus. Partite di un certo peso, e Spalletti non si nasconde: «Dalle sconfitte non ci dobbiamo portare dietro depressioni», le parole del tecnico. «Il Frosinone è la prima di un pacchetto di partite in cui ci giochiamo una fetta importante del nostro futuro. E domani non sarà la partita più facile».
Lo Spalletti-pensiero verso la squadra è chiaro: non sottovalutare il Frosinone, altrimenti le sfide successive diventano ancora più complicate. Ma a tenere banco c'è anche la situazione di Beppe Marotta, ad nerazzurro in pectore. «C'è una trattativa avanzata ma aspettiamo parli il presidente. Marotta è un trequartista che fa squadra, i risultati parlano per lui». L'Inter è così pronta a ripartire, ma il tecnico deve fare i conti con l'emergenza terzini: assenti Vrsaljko e Dalbert per infortunio. Non ci sarà nemmeno lo squalificato Brozovic, mentre Nainggolan può essere usato a partita in corso, ma guai a parlare di turnover, seppur tra i titolari dovrebbero esserci Gagliardini, Borja Valero e Joao Mario. Verso la Champions League dovrebbe riposare Icardi, che resta tuttavia un pedina fondamentale per Spalletti. «È uno specialista del gol. Ha potenzialità infinite e vogliamo metterlo in condizione di potersi esprimere». Se Icardi partisse in panchina spazio a Lautaro Martinez, che sarà affiancato da due tra Keita, Perisic e Politano.
La Roma a Udine. «Mi ricordo che prima della Spal si parlava di partita facile sulle carta, e poi abbiamo perso. Ecco perché ho alzato molto l'attenzione sull'Udinese». Eusebio Di Francesco non si fida dell'avversario che incontrerà oggi (ore 15) alla Dacia Arena, ma forse teme di più la propria squadra che ha già mostrato col Chievo e con la Spal un atteggiamento molle alla ripresa del campionato. «In passato siamo ripartiti male dopo la sosta», ammette il tecnico della Roma , «ma il fatto di avere tanti nazionali è un alibi perché è una cosa che riguarda anche le altre squadre importanti. Dobbiamo quindi essere bravi ad approcciare al meglio la gara sapendo che sarà una partita molto dura dal punto di vista fisico. Nell'ambiente magari tutti stanno pensando al Real Madrid, io invece credo che la partita più importante delle prossime tre sia questa». Alla guida dei friulani c’è Davide Nicola che ha preso il posto di Julio Velazquez. «Troveremo sicuramente una squadra agguerrita», aggiunge Di Francesco che schiera Schick al posto di Dzeko. «Ha una grande voglia di venire fuori, mi è piaciuto tantissimo in allenamento». Assenti Pastore, Perotti, De Rossi e Manolas.

