Inter, uno show da primato Napoli ko, super Atalanta

13 Dicembre 2021

I nerazzurri sorpassano il Milan in classifica. S’infiamma la volata per lo scudetto

MILANO. Sorpasso sui cugini rossoneri centrato, l’Inter si riprende la vetta della classifica in serie A. Approfittando del mezzo passo falso del Milan a Udine, i nerazzurri di Inzaghi volano al primo posto a +1 dai rivali, abbattendo in goleada (4-0) e senza troppe difficoltà, grazie alla doppietta di Lautaro (nella foto insieme a Calhanoglu) e alle reti di Sanchez e Calhanoglu, un Cagliari fin troppo arrendevole.
Merito anche di Barella e compagni, capaci di non far mai respirare i sardi di Mazzarri, tenuti per tutti i 90’ nella propria area e che devono ringraziare Cragno per aver limitato i danni: al triplice fischio i numeri parlano di 24 tiri verso la porta per i nerazzurri (di cui 15 nello specchio) con un possesso palla del 75%. Una prova di forza importante per l’Inter, che trova la quinta vittoria di fila in campionato e ritrova certezze dopo la prestazione opaca di Madrid, da un Barella versione assistman (ne firma due contro la sua ex squadra) a un Calhanoglu di nuovo decisivo così come Sanchez, mentre resta il tema rigorista visto che Lautaro, nonostante la doppietta, ha sbagliato il secondo tiro dal dischetto in stagione facendosi ipnotizzare da Cragno. Al triplice fischio, così, dalla curva può nuovamente un coro che il Meazza l’anno scorso ha cantato spesso: «Se ne va, la capolista se ne va». E l’Inter ora può anche allungare, visto che venerdì farà visita alla Salernitana mentre Milan e Napoli si incroceranno nello scontro diretto. «Avevo chiesto concentrazione, la partita era particolare perché tante squadre dopo le coppe hanno faticato. Siamo stati bravi a interpretare la partita, poi nella ripresa siamo riusciti a trovare il 2-0 per sistemare il punteggio». Questo il commento di Simone Inzaghi al termine edel match. «Ho sempre risposte importanti, anche da chi gioca meno», aggiunge, «qui sta la nostra forza, Sanchez sta benissimo e cresce ogni giorno, Correa prima dell’infortunio stava facendo benissimo. Lautaro? Deve continuare così, lavora tanto e per la squadra. Sono soddisfatto di lui come di tutta la squadra». L’Inter trova la vetta solitaria della classifica: «C’è un percorso davanti, eravamo in ritardo ma sono sempre stato positivo davanti al gioco della squadra. Stiamo andando bene ma la strada è lunga. Un mese fa eravamo a 7, 8 punti, ora siamo riusciti ad accorciare. Ma in questo momento non dobbiamo guardare alla classifica».
«Non mi è piaciuto quasi nulla, ma c’è da dire che l’Inter è in una forma stratosferica»: parole di Walter Mazzarri, tecnico del Cagliari, «non posso accettare però che loro erano assatanati per recuperare palla e noi forse abbiamo fatto un fallo in tutta la partita. Bisogna essere cattivi in fase di non possesso. Non ho visto vincere un contrasto. Sono incavolato nero, una serataccia. Con l’Inter si può perdere, ma non così, abbandonando quasi il campo. Finito il primo tempo, ci era andata bene e avevamo parlato di provarci, ma dopo il 2-0 ci siamo sciolti. Dobbiamo lottare su ogni pallone, specie con chi ci è superiore tecnicamente. Dobbiamo correre il doppio di loro».