Inzaghi si affida al mercato Ecco Bocchetti e Antonelli

Giovinco via subito e la Juve s’accorda con Osvaldo. Ma c’è pure Matri Doppio colpo del Genoa che si assicura Ariaudo e Pavoletti e rivuole Borriello
MILANO. Giornata frenetica al mercato: lunedì alle 23 si chiude e quindi le trattative si accavallano nel tentativo di arrivare a una conclusione.
Scatenato il Milan, che sistemato il reparto avanzato (ma la pista Okaka non è stata del tutto abbandonata) ha provveduto a sistemare la difesa con l'arrivo di Bocchetti e il ritorno di Antonelli, il cui posto alla Sampdoria verrà preso da Armero anche se, in quest'ultimo caso, c'è qualche dettaglio da definire. Il colpo dell'ultima ora di Galliani potrebbe essere il palermitano Munoz, altro difensore. Intanto Preziosi ha ceduto il greco Fetfatzidis al Chievo (in precedenza i veneti avevano ricevuto risposta negativa dalla Juve per Coman), prendendo al suo posto Laxalt dall'Inter via Empoli.
Altro doppio colpo in entrata del Genoa: è quello della coppia Ariaudo-Pavoletti, che arriva da Sassuolo. Ora rimane da capire se è possibile far tornare Borriello. Anche perché Matri potrebbe tornare alla Juventus. Giovinco infatti ha deciso di andare subito a Toronto (ieri è tornato dal Canada il suo procuratore che ha definito l’arrivo anticipato), e quindi per Marotta è caccia a un attaccante: la prima scelta è l’azzurro Pablo Osvaldo, ma potrebbe esserci qualche problema con il via libera dall’Inter: l’accordo tra la Juve e il giocatore c’è. Il piano B è il ritorno di Alessandro Matri.
In casa bianconera ci sono gli arrivi del colombiano Tello, da molti definito il “nuovo Cuadrado”, mentre dal Parma è tornato a Torino Paolo De Ceglie. La Juve ha investito anche sul giovane portiere della Ternana Brignoli, un investimento per il futuro (resta a Terni fino a fine stagione).
L’Inter cerca un difensoree il favorito è sempre il brasiliano del Gremio Rhodolfo, che però il club gaucho non vuole far partire in prestito. Piace anche Dragovic, austriaco della Dinamo Kiev, mentre per l'inglese Richards, ora alla Fiorentina, c'è una matassa burocratica da dipanare e questo può far saltare la trattativa. Un discorso in piedi c'è anche per Cassano, che si è offerto di nuovo, ma il talento di Bari Vecchia (che i suoi concittadini rivorrebbero nei ’galletti’, e sembra si sia mosso perfino il sindaco) è tesserabile anche dopo il 2 febbraio, in quanto svincolato. Ore decisive in casa Inter anche per il centrocampista Susic.

