Ipotesi affitto del Biondi, ma lo stadio è senza panchine

14 Novembre 2016

LANCIANO. Il campo neutro di Lanciano resta una delle opzioni per giocare la partita di Serie B Ascoli-Perugia in programma la prossima settimana per ovviare all'inagibilità della curva sud dello...

LANCIANO. Il campo neutro di Lanciano resta una delle opzioni per giocare la partita di Serie B Ascoli-Perugia in programma la prossima settimana per ovviare all'inagibilità della curva sud dello stadio Del Duca. Le alternative sono lo spostamento dei tifosi di casa nel settore nord, con relativo divieto di trasferta ai perugini; l'allestimento di un settore provvisorio tra curva e terreno di gioco, che però potrebbe non essere pronto per sabato; oppure, appunto, il campo neutro. A rendere non agevolissimo l'uso del Biondi sono però una serie di problemi logistici legati al mancato utilizzo dell'impianto. Il terreno è in perfette condizioni, ma mancano una serie di suppellettili e accessori, dei quali dovrebbe preoccuparsi il Comune che concede l'impianto, o l'Ascoli che lo affitta per un giorno. Al Biondi mancano infatti le panchine per staff tecnico e riserve, la mobilia degli spogliatoi è ridotta all'osso e la sala stampa è vuota: in pratica tutta la roba che era di proprietà della Virtus. Il club rossonero nel 2012 aveva sottoscritto con il Comune una convenzione di quattro anni, scaduta quindi naturalmente nel giugno scorso. L'accordo prevedeva un canone di 65mila euro all'anno. L'affitto è stato di fatto pagato tutto "in natura", cioè con i lavori necessari per l'adeguamento alla serie B. La Virtus ha anticipato quelle spese che, se fatte dall'amministrazione comunale, avrebbero comportato tempi lunghi, come ad esempio i tornelli, che sono quindi rimasti di proprietà del Comune. Altre cose che non rientravano nella copertura dell'affitto, sono invece rimaste al club: tra queste ci sono appunto le panchine per le squadre, o una serie di suppellettili usati all'interno dello stadio. Negli spogliatoi c'è lo stretto indispensabile, come panche e appendiabiti per i calciatori: gli interni in pratica sono tornati come prima della gestione Maio. Il grosso problema, per la Marcianese o un'altra squadra cittadina che vorrà giocare al Biondi, saranno soprattutto le panchine. Le dovrebbe acquistare il Comune, la spesa non sarebbe eccessiva, ma il Comune per questioni burocratiche non può affrontarla all'improvviso. Per usare lo stadio in occasioni estemporanee, come in questo caso specifico una gara in campo neutro, le panchine bisogna affittarle, verosimilmente dalla Virtus. A meno che l'Ascoli, o chi per esso, non se le porti da casa.

Andrea Rapino

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