Italia, Mancini aspetta Verratti: possibile rientro con la Svizzera

Il centrocampista pescarese sta recuperando dall’infortunio: è in dubbio per la Turchia, forse in campo nella seconda partita il 16 giugno. Barella: «Marco è un fenomeno, non abbiamo un altro come lui»
FIRENZE. La mini vacanza di circa 36 ore è già terminata. Ieri sera gli azzurri si sono ritrovati di nuovo a Coverciano per preparare l’atteso esordio nella gara inaugurale degli Europei, venerdì all’Olimpico di Roma contro la Turchia.
Il gruppo di Roberto Mancini è reduce dal 4-0 inflitto in amichevole alla Repubblica Ceca, anch’essa fra le partecipanti alla fase finale del torneo continentale che da questa edizione sarà itinerante.
Il 27° risultato positivo di fila per il ct sommato ad una prestazione brillante di Insigne e compagni dal punto di vista della tenuta fisica e del gioco ha acceso ancor più l’entusiasmo attorno a questa Italia che punta decisa a ritagliarsi un ruolo da protagonista. Il cammino di avvicinamento verso la sfida con la Turchia prevede tre allenamenti pomeridiani a porte chiuse da oggi a mercoledì, quindi giovedì 10 la Nazionale si trasferirà a Roma per la conferenza stampa di vigilia e la rifinitura allo stadio Olimpico.
Quanto all’infortunio del pescarese Marco Verratti, Mancini ha spiegato che il centrocampista del Psg sta facendo continui progressi dopo la lesione al collaterale del ginocchio destro subito a inizio maggio: difficile per adesso la sua disponibilità per la partita inaugurale degli Europei, più facile per quella successiva del 16 giugno con la Svizzera. In ogni caso le sue condizioni saranno valutate giorno dopo giorno. «Lo valuteremo a ridosso della partita con la Turchia», ha detto Mancini subito dopo l’amichevole con la Repubblica Ceca.
Tutti aspettano Verratti. Non solo Mancini. «È un fenomeno», ha detto il centrocampista azzurro Nicolò Barella, «Mancini fa bene ad aspettare che guarisca: l’Italia non ha un altro come lui. Mi dispiace molto per l’infortunio di Sensi. Sono sicuro che tornerà il giocatore che tutti conosciamo. Chiunque però ha dimostrato di fare bene in questa squadra».
Rimane per il momento ancora sospesa la situazione di Stefano Sensi che nel corso dell’allenamento dello scorso giovedì ha accusato il riacutizzarsi di un infortunio agli adduttori: al suo posto è pronto l’atalantino Pessina aggregato come riserva. È atteso nelle prossime ore il nullaosta della Uefa per sostituire Sensi con Pessina nella lista dei 26 per gli Europei. Come da regolamento, infatti, serve il via libera dell’Uefa.
Tornano i tifosi. Il sottosegretario allo Sport Valentina Vezzali ha firmato il decreto che stabilisce i criteri per la presenza del pubblico alle partite degli Europei, che vedranno allo stadio Olimpico di Roma l’11, il 16 e il 20 giugno protagonista la Nazionale italiana e il 3 luglio in scena un quarto di finale. Sarà consentito l’accesso del pubblico per il 25% della capienza dell’impianto e comunque con un'affluenza non superiore ai 15.948 spettatori.
Angelo Caradonna

