Jarno Trulli dà l’addio alla Formula 1 elettrica

16 Dicembre 2015

ROMA. È stato l'amministratore delegato del team Trulli, Francesco Test, a dare l'annuncio ufficiale: «Dopo avere fallito le verifiche nei Gp di Pechino e Putrajaya, e alla luce del nostro accordo...

ROMA. È stato l'amministratore delegato del team Trulli, Francesco Test, a dare l'annuncio ufficiale: «Dopo avere fallito le verifiche nei Gp di Pechino e Putrajaya, e alla luce del nostro accordo commerciale con formula E Holdings, siamo costretti ad annunciare il nostro ritiro dal campionato di Formula E».

Con questa scarna comunicazione e tanta amarezza, il pilota pescarese Jarno Trulli, 41 anni, in veste di costruttore del Team Trulli, dà l’addio alla Formula E, il Mondiale della Formula 1 elettrica. In questo periodo il palmares del team non è stato esaltante: ultimo posto stagionale lo scorso anno con 17 punti; 4° posto nel Gp di Punta del Este; una pole a Berlino. Oltre a Trulli, alla guida si sono succeduti il pescarese d’adozione Vitantonio Liuzzi, Michela Cerruti e lo svizzero Alex Fontana.

Al posto del Team Trulli ne entra uno di prestigio internazionale, la Jaguar, a partire dalla stagione 2016-2017, che lavorerà in partnership tecnica con la Williams. L’ingresso della Jaguar e la collaborazione della Williams dimostra come stia prendendo quota la Formula E, che lo stesso Trulli ha definito «il futuro dello sport motoristico».

Trulli è stato uno dei pionieri e uno dei primi a credere ciecamente nel futuro della Formula E, come riconosce lo stesso amministratore delegato del campionato elettrico, Alejandro Agag: «Questo è un addio molto triste. La presenza di Jarno è stata fantastica per la Formula E. È una grande persona, il team ha veramente creduto nel progetto. Per Jarno le porte sono sempre aperte». Ma è un addio definitivo? «Credo di sì, ma se in futuro si realizzeranno certe situazioni...», ha detto Trulli. «Mi spiace perché come dimostra l'ingresso della Jaguar, avevamo visto giusto».