Juve si misura con l’Atletico Roma, il Porto che voleva

18 Dicembre 2018

Allegri contro Simeone a febbraio: sfida dura per i bianconeri a Madrid In Europa League avversari facili per Inter e Napoli, la Lazio pesca il Siviglia

NYON (SVIZZERA). Sorteggio di Champions agrodolce per le due italiane rimaste in lizza. La Juventus, come ha sottolineato il suo vicepresidente Pavel Nedved, ha pescato una delle due migliori fra le seconde, ovvero l'Atletico Madrid (l'altra era il Liverpool, che se la vedrà con il Bayern in un altro confronto stellare), mentre la Roma ha trovato l'avversario che in fondo desiderava, quel Porto che però farà bene a non sottovalutare. Colpisce, comunque, il modo in cui nel mondo Juve questo abbinamento con l'Atletico è stato commentato: la squadra di Diego Pablo Simeone è un osso duro, sogna di andare avanti fino alla sfida per la Coppa che giocherebbe in casa al Wanda Metropolitano, ma da Allegri («chi ha ambizione non ha timore») e Nedved è stata espressa fiducia, «perché noi siamo forti». Giusto così, perché questa Juve targata CR7 è stata costruita con l'obiettivo di trionfare finalmente in Europa e quindi, pur rispettando tutti, non deve farsi spaventare da nessuno. Nemmeno da chi, come l'Atletico è secondo in classifica nella Liga e in questo anno solare ha vinto Europa League e Supercoppa europea. Il suo uomo simbolo Griezmann e il difensore Lucas Hernandez hanno anche aggiunto il titolo di campioni del mondo conquistato con la Francia, mentre Diego Costa è tornato ad essere un beniamino dei tifosi e non vede l'ora di sfidare Ronaldo come ai vecchi tempi della stracittadina madrilena (di cui comunque il 5 volte Pallone d'oro è stato spesso grande protagonista). Juve e Atletico sono simili, non giocano un calcio spettacolare e badano terribilmente al sodo, capitalizzando al massimo le occasioni. Entrambe hanno nella difesa un reparto saldissimo. Il Porto è invece all'insegna del 4-3-3, modulo caro anche ad Eusebio Di Francesco che però è stato costretto ad abdicare per via degli acquisti e cessioni del mercato estivo. Per superare la squadra che nell'agosto 2016 estromise i giallorossi già nel preliminare servirà una Roma al massimo, e non è certo un caso che i dirigenti Totti e Baldissoni si siano augurati come prima cosa che la Magica affronti la sfida con tutti gli effettivi. Curioso il fatto che contro la Roma giocherà un centrocampista che il ds Monchi insegue da tempo, il messicano Herrera. Negli altri confronti di Champions, oltre a Liverpool-Bayern Monaco c'è un Manchester United-Paris SG che promette scintille.
Europa League. Al contrario di quanto accaduto in Champions League per le squadre italiane, in Europa League le teste di serie hanno tratto vantaggio dal loro status, al sorteggio dei sedicesimi di finale. Così mentre l'Inter ed il Napoli se la vedranno con avversari morbidi, quali Rapid Vienna e Zurigo, la Lazio dovrà affrontare il Siviglia, squadra che la sa lunga in fatto di Europa League vinte. I biancocelesti romani, che giocheranno l'andata all'Olimpico giovedì 14 febbraio alle ore 18.55 e il ritorno mercoledì 20 febbraio alle ore 18 in Spagna (la gara è stata anticipata perché due club della stessa città non possono giocare in casa lo stesso giorno e il Betis Siviglia ospiterà il Rennes giovedì 21), giocheranno quindi contro una rivale che in Europa sa sempre farsi valere.
Attilio Toledo