Juve smarrita senza CR7

Il Benevento rallenta la marcia dei bianconeri. Gol e cartellino rosso per Morata
BENEVENTO. Il Benevento ferma al Vigorito una Juventus distratta e poco lucida e conquista un pareggio d'oro. Il gol di Letizia sul finale di primo tempo in risposta a quello di Morata blocca la Juventus: è 1-1 tra i calciatori di Inzaghi e quelli di Pirlo, spenti per lunghi tratti della gara alla ricerca dei tre punti ma privi di qualità negli ultimi venti metri, facilitando il lavoro della decisa difesa giallorossa. Un passo indietro per la Vecchia Signora rispetto al successo contro il Cagliari. Cristiano Ronaldo è il grande assente e ancora una volta i bianconeri ne fanno le spese, inanellando il quinto pareggio e scivolando al quinto posto in classifica. Pirlo si affida a Dybala e Morata nel reparto avanzato e all'energia di Chiesa in fascia, con Cuadrado retrocesso sulla linea di difesa.
La Juventus cerca i varchi giusti ma il Benevento è organizzato e pronto ad accendersi dalla metà campo in su. Al 21' il gol: gran lancio di Chiesa da una parte all'altra del campo per Morata che salta Ionita e trafigge Montipò con un diagonale sul palo lontano. Il Benevento accusa il colpo e cinque minuti più tardi trema sul mancino di Dybala: sinistro a lato di poco dopo una bella azione costruita dall'undici di Pirlo. Nei 3' di recupero si infiamma il match dei giallorossi: prima Szczesny si supera negando il gol a Schiattarella, poi però il portiere della Juventus non può nulla sul colpo al volo di Letizia che, da azione di corner, pareggia i conti.
Nella ripresa Juve avanti, ma il Benevento si difende bene e conquista il primo pareggio in campionato. Dopo il fischio finale, l’arbitro Pasqua espelle Morata per proteste: lo spagnolo salterà il derby contro il Torino, sabati alle ore 18.
Le parole di Pirlo. «Avevamo gestito bene il primo tempo e potevamo chiuderla. Non riusciamo a capire bene i momenti della partita, dovevamo chiudere i primi 45’ in vantaggio. Dobbiamo crescere velocemente e capire che le fasi di gioco non sono tutte uguali. Nel finale c’è stato nervosismo e siamo stati poco lucidi», il pensiero di Andrea Pirlo che, poi, sull’assenza di Cristiano Ronaldo, aggiunge: «Già in Champions League ha accusato un problema fisico, è normale che qualcuno si affatichi e riposi. Questa volta è toccato a Ronaldo. Sicuramente è un valore aggiunto, ma anche senza di lui dobbiamo fare la nostra partita. Quando hai un giocatore così forte è normale che ti faccia vincere le partite, ma non siamo dipendenti da lui». In generale sul momento della squadra: «Stiamo lavorando sullo sviluppo del gioco e cerchiamo di giocare con due esterni per portarli a fare l’uno contro uno. Quando si sporcano le partite non riusciamo a vincerle: bisogna crescere rapidamente e avere la forza di chiuderle. Manchiamo di personalità e su questo dobbiamo lavorare».
Angelo Caradonna

