Kimi amaro: «Peccato, alla fine succede sempre qualcosa»

27 Luglio 2015

ROMA. L'unico volto corrucciato in casa Ferrari è quello di Kimi Raikkonen, protagonista di una grande gara ed elogiato anche da Maurizio Arrivabene: »Credo che la cosa positiva in questo momento sia...

ROMA. L'unico volto corrucciato in casa Ferrari è quello di Kimi Raikkonen, protagonista di una grande gara ed elogiato anche da Maurizio Arrivabene: »Credo che la cosa positiva in questo momento sia la vacanza», dice sconsolato, «la velocità della macchina non è un problema, ma abbiamo un po’ di sfortuna, alla fine succede sempre qualcosa. Ora bisogna evitare gli errori per dare una svolta alle nostre settimane e poi si andrà nella giusta direzione. Sono certo che otterremo risultati migliori«.

Il “team principal” della Ferrari si prende la sua rivincita e punge qualche “detrattore” come Niki Lauda, che aveva criticato le Rosse. «Niente pasta, non mi piacciono gli spaghetti»,, ironizza Arrivabene, «ho mangiato ma una pizza all'arrabbiata così tutti erano belli carichi... Questa vittoria è dedicata a chi non sa fare i conti: due successi dopo 10 gare e 8 podi«. Il “team principal” dopo il secondo successo stagionale che poteva essere anche doppietta a Budapest se Raikkonen non fosse stato fermato da un problema elettrico predica però umiltà: »Per un po’ ci abbiamo creduto», dice pensando a quell'1-2 andato in scena per ben oltre metà gara, «ma va bene così. Adesso comunque umiltà, piedi per terra, testa bassa e disciplina. E si va».