L’Amatori cala il settebello e il Senigallia va ko

I pescaresi consolidano il secondo posto in classifica con una gara giocata senza troppi affanni
PESCARA. L’Amatori cala il settebello superando anche il Senigallia e consolida la seconda posizione solitaria in classifica. Altra gara vinta con merito, condotta per la sua interezza, caratterizzata da pochi episodici e fisiologici cali, nella quale si è confermato il valore del gruppo. Anche chi è uscito dalla panchina, Carpanzano in primis, ha fornito un contributo determinante; bene anche Serafini e Caverni in un contesto che per atteggiamento ha confermato le sei vittorie precedenti. Buone le attenzioni difensive, anche se il capocannoniere del girone Gurini, che ha giocato con il naso fratturato, ha fatto per intero il proprio dovere (22 punti). Il Senigallia ha sempre inseguito, tenendo viva e aperta la partita, ma non ha avuto la giornata migliore nel tiro e le frequenti variazioni difensive hanno limitato solo parzialmente il gioco dei locali. Avvio teso con entrambe le squadre che mettono in campo difese a zona. Si sbaglia molto al tiro su entrambi i fronti; sono i pescaresi a condurre (12-5 al 6’), ma Senigallia prova a carburare sospinta da un veloce Giacomini in regia. Rajola stravolge presto il quintetto iniziale, stringe la difesa e beneficia della forma di Carpanzano per mantenere il vantaggio (35-23 al 15’) contro la zona pura disposta da Foglietti. Pierantoni e Gurini stimolano l’avvicinamento, ma L’Amatori continua a mantenere il vantaggio, seppure con di leggero appannamento nella manovra nella seconda frazione (37-30 al 20’). Gioco più veloce e tono agonistico in crescita nel terzo quarto, nel quale i pescaresi riescono a tutelare il margine ma non ad incrementarlo, con le conclusioni ancora di Carpanzano e di Caverni, contro i soliti Pierantoni e Gurini. L’ultima frazione vede i padroni di casa perdurare nel controllo della gara, con un vantaggio sempre oscillante intorno ai dieci punti; le triple finali di Caverni e Leonzio chiudono definitivamente i giochi.
«Non era facile, siamo stati bravi a tenerli sotto nel punteggio», si esprime soddisfatto Rajola a fine gara. «Bene in difesa, abbiamo avuto pochissimi passaggi a vuoto. Sono molto contento della positività delle rotazioni dei sette senior». Sul fronte ospite, coach Foglietti riconosce la correttezza del risultato: «Abbiamo avuto un approccio troppo morbido alla gara e giocato con le polveri un po’ bagnate al tiro. Veniamo da una settimana in cui ci siamo allenati male per infortuni vari, e subendo 82 punti a Pescara difficilmente avremmo potuto fare nostra la partita. Pescara è un’ottima squadra e la classifica rispecchia il suo valore».
Paolo Toro
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