L’Amatori espugna Nardò e torna al successo

14 Gennaio 2019

Gara altalenante all’inizio, ma negli ultimi 15 minuti i pescaresi scavano un solco incolmabile

NARDÒ. Torna immediatamente al successo l’Amatori, dopo lo scivolone di Bisceglie, e lo fa sul difficile campo del Nardò, nella prima di ritorno. Gara giocata in maniera determinata dai pescaresi, anche se con fasi altalenanti, con il punteggio che dapprima ha visto le due squadre alternarsi nel vantaggio, mentre poi, negli ultimi 15 minuti di gioco, si è assestato saldamente in mano pescarese. Positiva per i ragazzi di Rajola la reazione nella terza frazione, quando con un parziale di 5-23 in cinque minuti Capitanelli e soci sono riusciti a ribaltare in maniera definitiva l’esito della gara. La difficoltà nel tiro nella prima metà contro un Nardò più preciso (è il secondo miglior attacco del girone) e ben orchestrato da Bonfiglio, hanno vanificato la predominanza ai rimbalzi e nelle penetrazioni dei pescaresi e reso la gara inizialmente in equilibrio. Alla fine, i punti ben distribuiti mostrano ancora il valore del gruppo, anche se non c’è stata perfetta continuità nel gioco: i canestri che servivano sono arrivati nei momenti più propizi insieme a un maggior piglio difensivo, ed hanno consentito di perforare la discreta e migliorata difesa dei pugliesi approntata nel secondo tempo. L’avvio vede entrambe le difese schierate a zona. L’Amatori vince nelle penetrazioni e nei rimbalzi in attacco, ma pecca nel tiro dalla distanza e così, dopo un primo tentativo di allungo (6-13 al 7’) ci pensa il play Bonfiglio a rimettere le cose in pari: 15-15 al 10’. Nella seconda frazione Rajola passa alla difesa a uomo ed se ne avvantaggia nei primi minuti, ma i locali migliorano sensibilmente la difesa e tirano con maggior precisione. E’ sempre Bonfiglio a ispirare recupero e sorpasso (27-28 al 17’) con due triple consecutive, e a metà gara il Nardò è leggermente avanti, con la partita gara che rimane interessante ed aperta. Dopo la pausa lunga, i pescaresi vanno sotto con alcune bordate dell’ex Drigo (45-35 al 24’), ma a metà frazione recuperano la precisione da fuori e nel volgere di poche azioni le triple di Potì, Leonzio, Capitanelli e Caverni portano ad un sorpasso con allungo (50-58 al termine della frazione). Diventa un’ipoteca sulla vittoria finale, quando nell’ultimo quarto i locali tentano il recupero ma in maniera non sempre lucida; i ragazzi di Rajola sono bravi a gestire la gara, arrotondando negli ultimi secondi il vantaggio, mentre il tabellone dei punti si muove pochissimo. Un ritorno al successo importante che consolida la seconda posizione e giova al morale, alla vigilia di tre scontri interni consecutivi, con Teramo, Chieti e San Severo. (t.p.)
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