L’Amatori si ferma Addio all’impresa

9 Giugno 2016

A Montegranaro i pescaresi resistono due tempi, poi il crollo

MONTEGRANARO. La lunga serie tra Montegranaro e Pescara trova finalmente un vincitore.

A Montecatini vanno i marchigiani, al termine di una partita dalle mille emozioni e dalle mille palpitazioni.

Per 30’ scarti minimi, errori a iosa, canestri sbagliati, percentuali da minibasket (come nel terzo quarto), in un contesto in cui una disattenzione può costare carissimo. Negli ultimi 10’ l'Amatori subisce un parziale di 12-0 e saluta la Toscana anzitempo.

La partita è stata equilibrata come nessuna delle quattro precedenti. Per 30’, infatti, il massimo vantaggio di una squadra (quella giallonera) è stato il 6-0 iniziale, l'altro di 5 punti. Si è ondeggiato a lungo, insomma, nella parità.

Coach Salvemini non può rimproverare niente ai suoi ragazzi. Pescara ha retto benissimo fino alla fine del secondo quarto, poi è letteralmente sprofondata, mettendo a segno 4 punti in 8’ del terzo quarto finendo con il lasciar passare gli avversari in avvio di ultimo parziale.

Inutile la reazione finale, i biancorossi, sotto di 15, non riescono a ricucire lo strappo e salutano con una sconfitta una stagione eccellente.

Sanna, Rossi, Broglia, Di Trani e Rosignoli, da una parte; Pepe, Rajola, Di Donato, Capitanelli e Timperi, dall'altra. Si comincia con un 6-0 di parziale dei marchigiani e 3’ di assenza di Pescara dal canestro. Abruzzesi che tornano a bomba sull'avversario, di Timperi la tripla del pareggio a 8’. Pescara avanti 10-13, si corre sul filo fino al 17-15 del 10’.

Si ricomincia e Serino allarga il divario (22-17), Timperi ha mano calda e cervello freddo per rintuzzare l'ennesimo assalto, tre liberi di Bini accorciano a -1 (26-25). A 2’36’’ dalla fine è ancora pareggio a 29, si viaggia sugli stessi binari (32-32 con tripla di Pepe).

La bomba di Polonara (34-35), poi Montegranaro mette la freccia con Serino.

Suoi i due liberi, ad 1’’ dalla fine, per il 38-35 al 20’.

Dopo l'intervallo lungo gli errori si susseguono a ripetizione, cinque minuti e parziale di 3-2 che sa di minibasket (40-38 al 25’).

Gli errori continuano, si sbaglia da ogni parte, Rajola si prende 2’ di riposo, a 44 anni ci vogliono. Una rubata di Sanna strappa la palla e mette il +8 (47-39), problemi di falli anche per i gialloneri, il boss è Capitanelli che si erge a protagonista (49-44) in una serata in cui Pepe non ha la stessa verve di sempre.

Ultimo periodo chiave per stabilire vincitori e perdenti. Montegranaro allunga da tre fino alla tripla di Rossi (54-44).

Strappo decisivo? Sembra di sì, perché i gialloneri segnano ancora, mentre Salvemini chiama time out (57-44), non serve perché la Poderosa va in lunetta con tre liberi e un tecnico a Pepe.

Poi Di Trani e Rajola mettono pace dopo un capannello e vengono espulsi.

Gli ultimi 7’ l'Amatori Pescara li gioca senza play, i buoi, però, sono ormai scappati (69-54) e nonostante le 5 defezioni di Montegranaro per uscite di falli, tecnici cervellotici ed espulsioni a caso, Pescara non riesce a rientrare e si arrende dopo due ore e mezza di battaglia.

L’Amatori esce comunque a testa alta da un play off contro una delle formazioni più accreditate.

Ambra Benedetti