L’Amatori si sveglia troppo tardi

21 Dicembre 2015

Pescara cade sul campo del Falconara: non basta la reazione all’ultimo quarto

FALCONARA. Niente da fare per l'Amatori sul campo del Falconara. Una gara combattuta e che ha visto i locali sempre avanti, ma anche una rilevante reazione dei pescaresi che nell'ultima frazione sono riusciti a ridurre sensibilmente lo scarto minacciando un concreto recupero, vanificato solo dalle ultime battute. I locali hanno fatto meglio sotto i tabelloni, disponendo di maggiori forze (tra i pescaresi era assente l'infortunato Tabbi), e giocato con maggior determinazione per tre quarti di gara; troppo tardiva la reazione dei pescaresi arrivati a un soffio dall'aggancio nell'ultimo quarto, grazie soprattutto all'ottima prova di Matteo Bini nella seconda metà della gara, ed al buon apporto di Pepe, Di Fonzo e Di Donato.

Non mancano dunque i rimpianti, per una gara che comunque era da annoverarsi tra le più difficili. Sul fronte del Sandretto, che ha mandato 5 uomini in doppia cifra, si è distinta soprattutto la guardia Tessitore oltre ai centri che hanno ruotato al rimbalzo. L'equilibrio della prima frazione registra comunque una leggera prevalenza locale, che cresce nel secondo quarto nonostante il buon contrasto di Pepe e Marco Timperi. Le difficoltà pescaresi in termini di conclusioni permangono fino alla fine della terza frazione, quando al 30' viene toccato il massimo vantaggio dei marchigiani (67-46). Una gara apparentemente chiusa nella quale però non manca la decisa, ma tardiva, reazione dei ragazzi di Salvemini che conseguono nel quarto finale un parziale di rilievo (22-31) sulla spinta della precisione di Bini, ma arrivano solo ad un soffio dall'aggancio (82-78 ad un minuto dalla fine). Il finale, caratterizzato anche da decisioni arbitrali discutibili, premia comunque il Falconara con le ultime conclusioni di Alessandri e Tessitore. (p.t.)

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