L’Amiternina ci prova a Termoli ma non sblocca il risultato
TERMOLI. L’Amiternina torna da Termoli con un punto utile per la classifica. Non è stata la migliore partita per gli abruzzesi, che hanno badato più che altro a contenere il gioco e hanno sfruttato...
TERMOLI. L’Amiternina torna da Termoli con un punto utile per la classifica. Non è stata la migliore partita per gli abruzzesi, che hanno badato più che altro a contenere il gioco e hanno sfruttato gli errori dei giocatori di casa. Nel finale, sfruttando un calo fisico dei molisani, la formazione di Scoppito è andata anche vicina al colpaccio. Al 7’ Ragatzu e Santoro graziano nella stessa azione il Termoli, replica tre minuti più tardi D’Alessandro che calcia alto raccogliendo un cross di Di Paolo. Al 16’ su corner svetta Cremona, palla a lato. Prima dell’intervallo, Ragatzu raccoglie un servizio di Cremona, controlla ma manca la girata al volo. Lo stesso attaccante manca il gol per due volte a inizio ripresa: clamoroso l’errore al 3’, favorito da un retropassaggio di Mariani che diventa un assist per l’avversario che però manda altissimo. La risposta dell’Amiternina è affidata all’ex Caprioli, che calcia una bella punizione a giro con palla che colpisce l’esterno della rete. Insiste il Termoli: al 12’ c’è bisogno di un super Merlini per impedire a Falco, che colpisce di testa su calcio d’angolo, la gioia del vantaggio. Poi ancora Ragatzu conferma di non essere in giornata, calciando addosso al portiere aquilano. L’arrembaggio del Termoli finisce qui, nell’ultima mezz’ora è semmai l’Amiternina a rendersi pericolosa, in particolare al 20’ con un bel tiro in diagonale di Shipple che viene neutralizzato da Marconato. Sugli sviluppi dell’azione, Scalbi sembra toccare con la mano dopo una conclusione di Mariani e gli ospiti gridano, invano, al rigore. Entra Carrato e si mette subito in evidenza con una bella punizione, Marconato si tuffa e sventa nuovamente. Poi prevale la paura di perdere.
Marco Salvatore

