L’Aquila cambia modulo e prepara la sfida col Pisa

15 Marzo 2016

Lega Pro. Il ds Battisti: «Il ko col Santarcangelo? Non c’entra il calo di tensione» Perrone rafforza il centrocampo e passa al 3-5-2 in vista della gara di sabato

L’AQUILA. Corsa e pallone sono la medicina migliore per ripartire dopo una pesante sconfitta. Così L’Aquila è tornata subito a lavoro ieri mattina sul campo di Acquasanta per preparare la delicatissima sfida di sabato al Pisa di Gattuso, vicecapolista del girone B di Lega Pro. I rossoblù di Carlo Perrone hanno malamente perso per due a zero domenica a Santarcangelo, buttando alle ortiche un importante scontro diretto in ottica salvezza. Durante la scorsa settimana si era ipotizzato il rischio di un calo di tensione dopo la riduzione della penalizzazione in classifica. Il motivo della sconfitta, tra l’altro la seconda di fila, è da attribuire a questo? Il direttore sportivo rossoblù Alessandro Battisti smentisce categoricamente: «A mio avviso non c’è stato alcun calo di tensione. È da questa estate che siamo consapevoli delle continue difficoltà che avremmo dovuto affrontare in questo campionato. Chi si esaltava prima e si abbatte ora o non capisce di calcio o fa finta di non capirci. A Santarcangelo abbiamo perso tre punti importanti, ma non è il momento di drammatizzare. Se avessimo vinto, si sarebbe parlato di salvezza a portata di mano. Ora che si è perso, si vocifera di retrocessione annunciata. Credo che ci voglia più equilibrio nelle analisi e nei giudizi».

Dopo lo sfogo, il ds dell’Aquila pensa già al Pisa, la prima avversaria di un trittico che si completerà con Teramo, fuori casa prima di Pasqua, e Maceratese, al Fattori subito dopo le festività pasquali: «Già stamattina (ieri per chi legge, ndc) la squadra è tornata a lavorare per sgombrare la mente dalle paure e per esercitarsi su schemi e tattiche, oltre che per smaltire le scorie della partita di Santarcangelo. C’è la giusta tensione, ma anche la giusta serenità, fondamentale per riuscire a fare le cose nel modo giusto».

Per la gara contro il Pisa, il tecnico Carlo Perrone sta pensando di cambiare modulo. Il 3-4-3 delle ultime settimane non sembra funzionare più a dovere. Spesso, infatti, gli aquilani si ritrovano con un uomo in meno a centrocampo, mettendo in sofferenza il reparto arretrato, ultimamente perforato con facilità. Ecco perché la soluzione ideale potrebbe essere il ritorno al 3-5-2 così da inserire un giocatore più in mediana, da scegliere tra Milicevic, De Francesco e Bulevardi.

Intanto in difesa, L’Aquila potrà contare sul rientro di Giordano Maccarrone. Il colosso siciliano, tirato a lucido fisicamente dopo un lungo infortunio, ha scontato il turno di squalifica ed è pronto a riprendersi la difesa aquilana. Con Maccarrone, ci sarà quasi certamente l’uomo di maggior esperienza, Emanuele Pesoli. L’ex Pescara ha stretto i denti a Santarcangelo, scendendo a sorpresa in campo nonostante avesse svolto un solo allenamento con i compagni a causa di un problema al flessore. Perrone spera che in questi giorni non ci siano intoppi, così da avere Pesoli al massimo della condizione contro il Pisa.

Giammarco Menga

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