L’Aquila cerca l’equilibrio Squadra ancora giovane

10 Settembre 2018

Primo impegno sul campo e buon test con Afragola a Villa Sant’Angelo  L’analisi dell’avanti Lofrese: «Si è sentita l’assenza di atleti d’esperienza»

L’AQUILA. Primi impegni sul campo per l’Unione Rugby L’Aquila. La squadra, che parteciperà dal 14 ottobre al girone 3 del campionato di serie A, si è confrontata venerdì, sul campo di Villa Sant’Angelo, in un allenamento pilotato con la formazione dell'Afragola, dove gioca l'ex Gran Sasso, Domenico Guerriero. Ai box il sudafricano Jesse Du Toit, infortunato alla mano.
«Abbiamo iniziato il lavoro tecnico da poco, quindi si può essere soddisfatti del test svolto», commenta la terza linea classe 1992 Andrea Lofrese. «Forse la mancanza – per impegni personali – di qualche giocatore chiave e d’esperienza, si è sentita. Fortunatamente è solo l’inizio di un lungo progetto, il gruppo è tutto una novità, ci vorrà tempo per conoscerci, non solo come persone, amici, ma anche come giocatori». La formazione allenata da D'Antonio e Milani, in maggior parte formata da giocatori aquilani, è un mix di giovani provenienti dal vivaio della Polisportiva e di atleti che hanno avuto esperienze nella categoria con la Gran Sasso. Per questo i tecnici sono alla ricerca dei giusti equilibri e per questo è stato deciso di non partecipare, sabato, al Torneo di Paganica.
«Dei giovani ho apprezzato molto l’impegno e l’entusiasmo che hanno messo in campo», afferma l'avanti Lofrese, nativo di Feltre, ma aquilano d'adozione che ha giocato prima con L'Aquila e dal 2015 con la Gran Sasso, «ma soprattutto l’energia che sprigionano e trasmettono al gruppo. Serviva aria fresca, giovani su cui lavorare e credere per un futuro speriamo migliore. C'è ancora tanto da fare, il rugby di oggi non si può giocare solo con la voglia, dobbiamo assimilare bene il piano di gioco che gli allenatori chiedono. E soprattutto avere più attitudine alla disciplina, fondamentale per vincere».
Sabato scorso, invece, è mancata solo la conquista del trofeo alla formazione Under 18, allenata da Alberto Santucci e Stefano Ciancarella, battuta di misura in finale dalla Capitolina nell’ottava edizione del Memorial Lorenzo Sebastiani. Sotto gli occhi attenti del presidente Gianpaolo de Rubeis, i giovani neroverdi, hanno destato un'ottima impressione e sono riusciti anche nell'impresa di battere il Valsugana, campione d'Italia in carica. La manifestazione, caratterizzata dal consueto successo organizzativo da parte dell'Associazione Amici di Lorenzo, presieduta da Americo Sebastiani, fratello di Ciccio lo sfortunato pilone, deceduto la notte del sisma del 6 aprile 2009, ha visto la tribuna del Fattori affollata da tanti appassionati e addetti ai lavori. Tra questi anche il tecnico federale Antonio Colella e l'ex L'Aquila e Gran Sasso Edoardo Vaggi, che è diventato da pochi giorni manager del Centro di formazione permanente under 18 di Prato.
In quello di Roma, intitolato proprio a Lorenzo Sebastiani, sono stati selezionati i giovani abruzzesi Andrea Angelone, Piero Ciuffetelli, Lorenzo Mammone dell'Unione Rugby L'Aquila; Mattia Tinarelli dell'Avezzano; Lorenzo Napoleone del Pescara e Pier Vincenzo Dell'Erario, del Sambuceto. Stanno riscuotendo, infine, grande successo gli Open Days del settore giovanile neroverde, che si ripeteranno anche domani e venerdì, alle 17.30 a Centi Colella, per tutti i ragazzi e le ragazze nate dal 2003 al 2014 (per informazioni 347.521.5764).
Tommaso Cantalini
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