L’Aquila corteggia il “muro” Portanova

Morgia modella la squadra per tornare subito in Lega Pro
L’AQUILA. Sta prendendo forma L’Aquila di Massimo Morgia a cui è stato chiesto di riportare subito i rossoblù nel professionismo. I primi tasselli della squadra del prossimo campionato sono già stati fissati. La scorsa settimana sono arrivate le firme di due giocatori di spessore come gli attaccanti Nicola Russo e l’ex Pescara Massimo Ganci. In queste ore il direttore sportivo Alessandro Battisti sta focalizzando l’attenzione su altri due profili di prim’ordine, uno per la difesa e l’altro per il centrocampo. Nel reparto arretrato, la suggestione si chiama Daniele Portanova. Il 38enne romano vanta in carriera oltre 500 presenze tra i professionisti, molte delle quali in serie A con le maglie di Napoli, Bologna, Genoa e Siena. Proprio con i toscani, oltre ai sei campionati disputati in massima serie, Portanova vanta la vittoria del campionato di serie D 2014-2015 proprio sotto la gestione Morgia. Il giocatore ha molte richieste anche in Lega Pro, ma la presenza di Morgia sulla panchina dell’Aquila potrebbe avere un peso non indifferente sulla scelta finale. I rossoblù aspettano con fiducia, battendo però anche altre piste. Sempre in difesa, infatti, è fatta per l’arrivo ai piedi del Gran Sasso di Alfonso Pepe. Il difensore teramano ha già lavorato con il ds Battisti negli anni a Chieti e ha sposato il progetto L’Aquila con entusiasmo. Negli ultimi due anni, ha giocato in D con Sambenedettese e Fondi. Manca solo l’ufficialità anche per il classe 1996 Alex Gagliardini, lo scorso anno alla Torres (20 presenze). A centrocampo, invece, sfumato Simone Milincleri che vuole la Lega Pro dopo diversi campionati in D da protagonista, è ad un passo l’ingaggio di una vecchia conoscenza del ds Battisti, l’italo-argentino Jonathan Alessandro. L’ex Chieti è reduce da un’ottima stagione in D con la maglia del Campobasso ed è convinto del progetto L’Aquila. Trattativa in dirittura d’arrivo anche per il mediano classe 1988 Lorenzo Cecchi che ha vinto il campionato di D con Morgia allenatore nella Pistoiese (2013-2014). Nulla da fare invece, per il centrocampista classe 1989 Stefano Selvatico. Il giocatore bresciano ha giocato la seconda parte dello scorso campionato con la Viterbese (serie D) dopo aver collezionato cinque presenze in Lega Pro tra settembre e dicembre con la casacca del Catanzaro. Per L’Aquila poteva rappresentare un altro rinforzo di spessore per la mediana, ma Selvatico aveva necessità di riavvicinarsi a casa (Brescia). Così alla fine il giocatore ha scelto l’Imolese (serie D). Per il ruolo di punta centrale, infine, resta in piedi la candidatura di Daniele Nohman, lo scorso anno 9 reti in D spartite tra Viterbo e Fondi.
Giammarco Menga
©RIPRODUZIONE RISERVATA

