L’Aquila fa il colpo e torna a sorridere

I rossoblù si impongono grazie a una zampata di Corticchia e all’autorete di Alessandroni: la vetta è distante 5 punti
montesilvano0
l’aquila 19272
2000 CALCIO MONTESILVANO: Mastrogirolamo; Vedovato (41’ st Daka), L. Maloku, Alessandroni, Cavallucci; Piovani (7’ st Fidanza), Sammaciccia, Barbarossa, B. Maloku (32’ st Centimo); Bassi (17’ st Balducci), Petito. A disp.: Ubertini, Iezzi, Di Tommaso, Mammarella, De Sanctis. All.: Antignani
L’AQUILA 1927: Barbagallo; Bellardinelli, Cassese, Brunetti, Tavoni; Carbonelli (42’ st Mantini), Corticchia; Sarritzu (10’ st D’Ercole), Alessandro (38’ st Scipioni), Scimia (24’ st Di Norcia); Santirocco. A disp.: Mascolo, Pietropaolo, Miconi, Lorenzini, Rei. All.: Durastante (Epifani squalificato)
Arbitro: Pellegrino di Teramo
Reti: 27’ pt Corticchia, 13’ st autogol Alessandroni
Note: Ammoniti Cavallucci, Sarritzu, Sammaciccia, Carbonelli, Tavoni
di Daniele Berardi
MONTESILVANO
Una zampata di Nicolò Corticchia e un’autorete del difensore Davide Alessandroni, propiziata da Jonatan Alessandro. Tanto basta all’Aquila per regolare 2-0 il Montesilvano in trasferta e tornare alla vittoria dopo due giornate di astinenza. Sospiro di sollievo per il tecnico Massimo Epifani (squalificato e costretto a seguire la gara dalla tribuna), che scaccia via le ansie e ritrova una squadra solida, consapevole, distante ancora 5 punti dalla vetta ma a cui forse è scattata finalmente la scintilla. La riprova va cercata nella prestazione che L’Aquila ha condotto, al cospetto di un Montesilvano imbattuto fino a ieri, ma incapace di creare occasioni. Troppo timidi i verdeoro di Davide Antignani, che quasi mai tirano in porta, ma avranno tempo per riflette sugli errori e tornare a stupire.
Tornando all’Aquila, Epifani (sostituito in panchina dal vice Luigi Durastante), ha cambiato pelle alla squadra lanciando per la prima volta dall’inizio la coppia d’attacco Santirocco e Alessandro nel 4-2-3-1: una scelta azzeccata perché l’ex Torrese tiene alta la squadra, gioca una partita di carattere e fornisce l’assist a Corticchia per l’1-0. E anche Alessandro, quando si accende, fa la differenza e propizia l’autogol del raddoppio. Nel primo tempo L’Aquila recrimina anche per un rigore non concesso: il braccio largo di Vedovato devia una punizione laterale di Sarritzu, ma per l’arbitro Pellegrino è tutto regolare. I rossoblù sbloccano la gara al 27’, quando Santirocco lavora un pallone in area di rigore e apparecchia la tavola per Corticchia, che firma l’1-0 da pochi passi. Al 43’ potrebbe arrivare il raddoppio, ma Scimia spreca dal limite dell’area strozzando il tiro. Del Montesilvano, nel primo tempo, quasi non c’è traccia, se non un cross di Besim Maloku che semina ansia in area rossoblù. Nella ripresa L’Aquila non abbassa i giri del motore e, dopo tredici minuti, trova il raddoppio con un cross di Alessandro (dopo una triangolazione sulla sinistra), deviato nella propria porta da Alessandroni. La reazione del Montesilvano è tutta in un tiro da 35 metri di Barbarossa: bloccato in due tempi dal portiere Barbagallo. L’Aquila potrebbe dilagare nel finale, ma Santirocco si fa ipnotizzare dal portiere Mastrogirolamo e sulla ribattuta, a porta sguarnita, Scimia calcia fuori. La vittoria è una boccata d’ossigeno per i rossoblù che mercoledì sfideranno lo Spoltore in casa, nell’andata dei quarti di coppa Italia, e domenica affronteranno la Santegidiese in campionato: due gare in pochi giorni per dimostrare di aver superato definitivamente le difficoltà.
l’aquila 19272
2000 CALCIO MONTESILVANO: Mastrogirolamo; Vedovato (41’ st Daka), L. Maloku, Alessandroni, Cavallucci; Piovani (7’ st Fidanza), Sammaciccia, Barbarossa, B. Maloku (32’ st Centimo); Bassi (17’ st Balducci), Petito. A disp.: Ubertini, Iezzi, Di Tommaso, Mammarella, De Sanctis. All.: Antignani
L’AQUILA 1927: Barbagallo; Bellardinelli, Cassese, Brunetti, Tavoni; Carbonelli (42’ st Mantini), Corticchia; Sarritzu (10’ st D’Ercole), Alessandro (38’ st Scipioni), Scimia (24’ st Di Norcia); Santirocco. A disp.: Mascolo, Pietropaolo, Miconi, Lorenzini, Rei. All.: Durastante (Epifani squalificato)
Arbitro: Pellegrino di Teramo
Reti: 27’ pt Corticchia, 13’ st autogol Alessandroni
Note: Ammoniti Cavallucci, Sarritzu, Sammaciccia, Carbonelli, Tavoni
di Daniele Berardi
MONTESILVANO
Una zampata di Nicolò Corticchia e un’autorete del difensore Davide Alessandroni, propiziata da Jonatan Alessandro. Tanto basta all’Aquila per regolare 2-0 il Montesilvano in trasferta e tornare alla vittoria dopo due giornate di astinenza. Sospiro di sollievo per il tecnico Massimo Epifani (squalificato e costretto a seguire la gara dalla tribuna), che scaccia via le ansie e ritrova una squadra solida, consapevole, distante ancora 5 punti dalla vetta ma a cui forse è scattata finalmente la scintilla. La riprova va cercata nella prestazione che L’Aquila ha condotto, al cospetto di un Montesilvano imbattuto fino a ieri, ma incapace di creare occasioni. Troppo timidi i verdeoro di Davide Antignani, che quasi mai tirano in porta, ma avranno tempo per riflette sugli errori e tornare a stupire.
Tornando all’Aquila, Epifani (sostituito in panchina dal vice Luigi Durastante), ha cambiato pelle alla squadra lanciando per la prima volta dall’inizio la coppia d’attacco Santirocco e Alessandro nel 4-2-3-1: una scelta azzeccata perché l’ex Torrese tiene alta la squadra, gioca una partita di carattere e fornisce l’assist a Corticchia per l’1-0. E anche Alessandro, quando si accende, fa la differenza e propizia l’autogol del raddoppio. Nel primo tempo L’Aquila recrimina anche per un rigore non concesso: il braccio largo di Vedovato devia una punizione laterale di Sarritzu, ma per l’arbitro Pellegrino è tutto regolare. I rossoblù sbloccano la gara al 27’, quando Santirocco lavora un pallone in area di rigore e apparecchia la tavola per Corticchia, che firma l’1-0 da pochi passi. Al 43’ potrebbe arrivare il raddoppio, ma Scimia spreca dal limite dell’area strozzando il tiro. Del Montesilvano, nel primo tempo, quasi non c’è traccia, se non un cross di Besim Maloku che semina ansia in area rossoblù. Nella ripresa L’Aquila non abbassa i giri del motore e, dopo tredici minuti, trova il raddoppio con un cross di Alessandro (dopo una triangolazione sulla sinistra), deviato nella propria porta da Alessandroni. La reazione del Montesilvano è tutta in un tiro da 35 metri di Barbarossa: bloccato in due tempi dal portiere Barbagallo. L’Aquila potrebbe dilagare nel finale, ma Santirocco si fa ipnotizzare dal portiere Mastrogirolamo e sulla ribattuta, a porta sguarnita, Scimia calcia fuori. La vittoria è una boccata d’ossigeno per i rossoblù che mercoledì sfideranno lo Spoltore in casa, nell’andata dei quarti di coppa Italia, e domenica affronteranno la Santegidiese in campionato: due gare in pochi giorni per dimostrare di aver superato definitivamente le difficoltà.

