L’Aquila pasticciona e arriva un altro ko

Eccellenza, due errori difensivi dei neroverdi danno il via libera alle Fiamme Oro. Perde anche Prato che resta ultimo
L’AQUILA. Una sconfitta dai grandi rimpianti. Le Fiamme Oro si impongono al Fattori 18-31, ma i neroverdi devono fare mea culpa per gli errori commessi, soprattutto nella ripresa.
Il tecnico degli aquilani Massimo Di Marco schiera dal primo minuto il centro argentino classe 1990 Ezequiel Cortés, al suo esordio con L'Aquila, mentre non è in distinta il centro classe 1994 Alessio Mattoccia, che partirà il 29 marzo per fare un’esperienza in Australia. L'allenatore delle Fiamme Oro Pasquale Presutti (originario di Trasacco) inserisce invece nel quindici iniziale gli ex neroverdi Marco Di Massimo, Mirko Pettinari e Giuseppe Cerqua, mentre Valerio Vicerè e Daniele Forcucci partono dalla panchina.
La partita è combattuta sin dall'avvio, condizionata dal campo pesante e dalla pioggia che rende l'ovale scivoloso. Nei primi 20’ il punteggio si sblocca solo con due piazzati dell'apertura ospite Carlo Canna, poi la formazione della Polizia di Stato realizza la prima meta con Michele Sepe, che trova il varco giusto dopo un'azione insistita. Canna trasforma e porta i suoi sullo 0-13. Capitan Simon Picone e compagni non ci stanno, e riescono ad accorciare le distanze prima con un piazzato dell'ala Alberto Bonifazi e al 38' con una meta di Gigi Milani dopo una buona percussione e assegnata dopo un consulto tra arbitro e assistente. La trasformazione di Bonifazi e un piazzato allo scadere del solito Canna portano il parziale di tempo sul 10-16. L'Aquila, in partita per il successo e per il bonus difensivo, torna in campo determinata e proprio in avvio centra ancora i pali con Bonifazi e si porta a meno 3. Lo scarsissimo pubblico del Fattori si scalda, nonostante il gran freddo, e incita i neroverdi, ma è la formazione romana a effettuare l'allungo con un piazzato di Canna, spostato nel ruolo di estremo dopo l'ingresso di Martin Thomsen e con una meta di Michele Sutto, che approfitta di un pasticcio degli aquilani in area di meta, dopo una touche ai 5 metri. Nonostante lo svantaggio di 13-26 la formazione abruzzese crede nel recupero. Al 29' rimane in superiorità numerica per il cartellino giallo a Michele Sutto e dopo qualche minuto schiaccia in meta con Giorgio Erbolini. Ma nel momento più importante, arriva ancora un'errore difensivo a lanciare i veloci trequarti delle Fiamme Oro, con Carlo Canna intelligente a trovare un varco e a passare l'ovale a Martin Thomsen (ex Avezzano in serie A) che schiaccia in meta.
Tommaso Cantalini
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