L’Aquila, primo squillo Basta il solito Micciché

Pontevomano ko, decide una prodezza dell’esterno che colpisce anche un palo Rossoblù poco pericolosi nel primo tempo, poi Cappellacci cambia l’attacco
L’AQUILA. Un suo gioiello risulta essere ancora una volta decisivo, segno che Stefano Miccichè si sta pian piano prendendo L’Aquila. I rossoblù sfatano il tabù dell’esordio battendo per 1-0 il Pontevomano, grazie proprio alla marcatura del furetto marsicano. Ad oggi Miccichè risulta essere il vero talismano della squadra di Cappellacci , visto che il 7 rossoblù, dopo il gol di Coppa contro i Nerostellati, mette il timbro anche alla prima giornata di campionato. Il suo magnifico mancino a giro, va a risolvere una gara più complicata del previsto. In effetti nel primo tempo L’Aquila faceva fatica a imbastire seri pericoli agli avversari. Un gioco che partiva dalla retrovie attraverso Alatares, ma che il più delle volte veniva smorzato sull’esterno dai terzini gialloneri con il fraseggio di Cappellacci che risultava monotono e poco efficiente. Nonostante le molteplici assenze, quali Torre, Fidanza, Angelozzi e Palitti, i ragazzi di Walter Piccioni, pur non creando molteplici occasioni da gol, hanno saputo contenere l’offensiva aquilana, giocando una partita di sacrificio e ben studiata da un punto di vista tattico. Nella ripresa le due formazioni si sono allargate e L’Aquila ha iniziato a ingranare avendo l’occasione di raddoppiare dopo il gol del vantaggio avvenuto nei primi minuti del secondo tempo. Gara sopra le righe per Lenoci e Moscianese che al loro esordio con la nuova maglia hanno ben figurato disputando una gara di carattere e propositiva. Nel 4-3-3 di Cappellacci Altares ha affiancato Venneri in difesa, dando sicurezza al reparto arretrato. Steri ha guidato il centrocampo, aiutato da Lenart e Bisegna. Il sardo dovrà ancora ambientarsi al gioco del tecnico di Tortoreto, ma ieri è riuscito a trasmettere tranquillità in mediana, come era solito fare ai tempi della D. In avanti il tridente Miccichè, Di Paolo e Maisto.
Piccioni ha invece optato per un 4-2-3-1 con Di Domenico, Campanile e Di Eleuterio dietro a Francia falso nove a reperire l’assenza di Torre. Pontevomano che a inizio gara era andato vicina al gol con Di Eleuterio al 10’ concludendo a lato. Una doppia conclusione al 20’ da parte di Miccichè e Bisegna e una botta da fuori area al 45’ dell'ex Capistrello, le principali e vane occasioni dei rossoblù. Poi però, nel secondo tempo Cappellacci inverte Miccichè e Di Paolo, con il marsicano prima punta e l’ex Giulianova spostato sull’esterno. Cambio tattico che sortisce gli effetti sperati visto che al 9’ i rossoblu sono passati in vantaggio proprio grazie alla pennellata di Miccichè dalla distanza, dopo il servizio di Lenart. Raddoppio più volte vicino, prima con Di Paolo al 22’, con il tiro risultato debole e facile da respingere per Farnese, poi con il palo colpito dallo scatenato Miccichè e infine con il neo entrato Fonti a gara praticamente conclusa. Primo esordio felice per L’Aquila che mette in cascina i primi tre punti di questo campionato. Ora testa alla trasferta della prossima domenica contro la Bacigalupo Vasto Marina.
Pierluigi Trombetta
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