L’Aquila Rugby, ultima chance a Piacenza

Esauriti gli incontri decisivi con le squadre più titolate, i neroverdi non possono più sbagliare per rimanere in Eccellenza
L’AQUILA. Il momento della verità. La sconfitta contro la capolista Calvisano, non ha modificato le distanze sul fondo della classifica, ma ha chiuso un ciclo di partite proibitive per L’Aquila Rugby i neroverdi che adesso hanno tre incontri decisivi per centrare la permanenza nell'Eccellenza. I neroverdi allenati da Ludovic Mercier e Massimo Cuttitta hanno ancora una volta subito troppo l'avversario e fatto vedere buone cose solo a tratti.
«In campo abbiamo fatto qualcosa di quanto preparato in settimana» dice l'argentino Ezequiel Cortés «altre le abbiamo sbagliate insieme a qualche decisione, ma davanti avevamo la prima in classifica». Per il centro classe 1990, alla seconda stagione con L'Aquila, è stata comunque una partita speciale, con la fascia di capitano «è stato un onore» afferma il trequarti proveniente dal club argentino Los Tarcos Tucuman ,« ricoprire un ruolo così prestigioso in una squadra importante, con una maglia storica che indosso con grande rispetto a ogni partita». Il prossimo fine settimana il campionato si fermerà e sabato 9 aprile sono in programma la finale del trofeo d'Eccellenza tra Viadana e Petrarca Padova, ore 17, allo stadio Pier Paolo Bonori di Bologna e i play-off del torneo di qualificazione per la Challenge cup con Rovigo-Enisei Rugby club e Timisoara Saracens-Calvisano. Venerdì 15 aprile, diretta televisiva su Rai Sport, dalle 19, L'Aquila giocherà il match fondamentale per la salvezza sul campo dei Lyons Piacenza. Gli emiliani, che con una vittoria condannerebbero alla retrocessione gli abruzzesi, possono contare su sette punti di vantaggio in classifica e sulla vittoria nello scontro diretto dell'andata al Fattori. Nella formazione allenata da Achille Bertoncini, ci sono in organico tre "vecchie" conoscenze aquilane che vorranno sicuramente ben figurare, come gli avanti Otis Lombardi ed Alessio Cocchiaro e il centro Giulio Forte.
«A Piacenza andiamo a mettere in campo quanto proviamo in allenamento» chiude Cortes «ma con maggiore convinzione e altro atteggiamento. Siamo pronti per le ultime tre partite, se giochiamo come il primo tempo di Padova, come quello con Calvisano o come con San Donà possiamo centrare la salvezza. La squadra c'è, speriamo di fare una grande partita». Tornato in campo nelle ultime due partite il centro Alessio Mattoccia, dopo il lungo infortunio del 24 ottobre contro Mogliano, potrebbero essere recuperati in questi giorni i terza linea Simone Ceccarelli e Nardo Casolari.
Giovedì tornerà in gruppo il preparatore atletico Maurizio Zaffiri, impegnato a Cardiff come manager della nazionale under 18 che negli International series ha perso contro i padroni di casa e vinto con l'Irlanda; mercoledì affronterà l'Inghilterra, a Swansea, nel terzo e ultimo match del torneo. Protagonisti anche i ragazzi della Polisportiva L'Aquila Nicolò Casilio e Guido Romano con l'abruzzese delle Fiamme Oro Alessandro Forcucci. Mercoledì infine, nel settimo anniversario del sisma del 6 aprile 2009, i neroverdi parteciperanno all'iniziativa organizzata dalla Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza denominata "Insieme, di corsa per L'Aquila", corsa non competitiva, che partirà dalla caserma della Guardia di Finanza di Coppito, che subito dopo il terremoto ha accolto istituzioni e sfollati aquilani e, passando per Piazza D'Armi, arriverà fino al cuore del centro storico della città.
Tommaso Cantalini
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