L’Aquila spadroneggia e si prende la vetta da sola

Rugby serie A. I neroverdi sbancano Pesaro, l’uomo partita è Filippo Di Marco Il team di Troiani e Rotilio in fuga dopo il ko del Benevento. Domenica il derby
PESARO. Troppo forti i neroverdi per la matricola Pesaro. L’Aquila espugna il Toti Patrignani nella prima trasferta stagionale con il risultato netto di 57-10 e conquista, in solitudine e a punteggio pieno, la vetta del girone 4 della prima fase di Serie A. Gli aquilani allenati da Vincenzo Troiani e Pierpaolo Rotilio, su un terreno pesante per la pioggia e di fronte al calorosissimo pubblico marchigiano, all’esordio assoluto tra le mura amiche in Serie A, si sbloccano dopo un quarto d’ora, con Daniel Gentile che trova un varco verso l’area di meta. La giovane apertura Filippo Di Marco, il migliore in campo – man of the mach – centra i pali e porta i suoi sullo 0-7. Dopo un giallo per antigioco a Villarosa del Pesaro, l’indisciplina punisce anche i neroverdi, che in 2’ rimangono in 13 per i cartellini di Rettagliata e Basha. Con l’inferiorità emerge il carattere e la difesa della squadra aquilana, con il diciottenne Di Marco che prima realizza un piazzato e poi sul finale di tempo segna la seconda meta per il parziale di 0-17.
La ripresa è un monologo aquilano e si apre con la meta di Marcello Angelini, che sfrutta un errore difensivo dei padroni di casa, si porta avanti l’ovale con il piede e schiaccia tra i pali. I padroni di casa tentano di reagire e segnano la prima metà al 48’ con Cardellini. La maggiore qualità palla in mano degli abruzzesi tuttavia emerge subito e genera l’allungo definitivo, che garantisce il bonus offensivo, con tre mete in 8’ segnate da Antonio Barducci, entrato il posto di Nicola Rettagliata, sostituito per un infortunio alla spalla, Dario Basha e Giorgio Erbolini. Implacabili Filippo Di Marco dalla piazzola (6 su 6) e Gianmarco Cialente, che trasforma da posizione angolata. Prima del fischio finale il punteggio viene arrotondato dalle mete aquilane di Giorgio Erbolini e Pietro Antonelli e della seconda marcatura del Pesaro con Villarosa.
«Siamo andati a rilento nei primi 20’, ci siamo dovuti adattare per imprimere il ritmo», è il commento del direttore tecnico Vincenzo Troiani, «siamo consapevoli della nostra forza, e abbiamo mostrato un’ottima organizzazione di linea difensiva, che ci dà fiducia anche nell’osare. Ho visto un bell’approccio mentale. Dobbiamo adattarci anche all’interpretazione arbitrale», conclude Troiani, «ma sta a noi approcciare alla partita con le nostre forze, non dobbiamo pensare a nient’altro». Domenica è derby al Fattori con la Gran Sasso. (c.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

