L’Aquila studia il piano per i bomber

9 Febbraio 2024

Marcheggiani è ancora a secco di gol, Banegas è una mitraglia

L’AQUILA. Settimana di pausa per L'Aquila, per via del Torneo di Viareggio, ma in questi giorni i rossoblù di Cappellacci hanno ricaricato le batterie in vista del ritorno in campo, domenica 18, contro l’Atletico Ascoli. Dopo gli ultimi scontri diretti disputati con Campobasso e Senigallia, che inevitabilmente hanno lasciato tante scorie, i rossoblù sfrutteranno nel migliore dei modi la sosta del campionato. Quello alle porte è un periodo in cui verranno testate situazioni tattiche diverse rispetto al passato: la squadra, malgrado qualche amnesia difensiva, ha confermato di essere difficile da battere.
La compagine abruzzese rimane la seconda miglior difesa del girone, dietro solo a quella del Fossombrone. Le cose da correggere riguardano l'attacco e la poca propensione e capacità nell'andare a chiudere le gare dopo avere sbloccato il punteggio. Sembra questo il male atavico di una squadra che troppe volte si è fatta recuperare nei momenti topici e che, fatta salva la gara con la capolista Campobasso, fa fatica a portare a casa i tre punti con più di un gol di scarto.
Già dall'amichevole prevista domani contro il Trastevere (ore 14,30), Cappellacci potrebbe provare alternative in zona offensiva, a prescindere dagli uomini che impiegherà, magari per rendere le sue idee molto più fruttifere rispetto al recente passato. Marcheggiani, acquistato per rendere più corposo il tabellino marcature, per ora è a secco di gol e questo è un dato che preoccupa mister e società. Non bisogna di certo gettare la croce addosso a un singolo calciatore, ma è comunque evidente che, il numero 9, non stia vivendo il periodo migliore della sua importante e prolifica carriera.
Il solo Banegas, se togliamo le 4 marcature dell'ormai ex Galesio, compare tra i primi venti marcatori in maglia aquilana nella speciale graduatoria. Dopo le 12 reti dell’argentino ci sono, a seguire, Angiulli e Alessandro con due gol all'attivo, due pedine che spesso e volentieri non partono titolari, anzi. Cappellacci dovrà trovare immediatamente soluzioni, sin dal match con l'Atletico, per non rischiare di perdere il treno delle due battistrada che, al contrario, segnano molto di più.
Lorenzo Valleriani
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